Latina Biz – Servizi Notizie Eventi Informazioni Cronaca,Province,Terracina Il processo per l’omicidio di Marino presso la Corte di Assise di Latina

Il processo per l’omicidio di Marino presso la Corte di Assise di Latina



Luogo omicidio Marino

Nella mattinata del 26 febbraio si è aperto davanti alla Corte di Assise di Latina presieduta da Francesco Valentini la fase del dibattimento  del processo per l’omicidio del boss della camorra Gaetano Marino, freddato a colpi di pistola il 23 agosto 2012 in pieno giorno sul lungomare di Terracina dove si trovava in vacanza con la famiglia. Sul banco degli imputati sono salite quattro persone: Arcangelo Abbinante, Giuseppe Montanera, Salvatore Ciotola e Carmine Rovai, tutti di Napoli, arrestati il 14 novembre 2017 e accusati a vario titolo di omicidio volontario aggravato, detenzione illecita di armi e utilizzo di queste in luogo pubblico. A rappresentare l’accusa in aula il pubblico ministero Maria Teresa Gerace per conto della Direzione distrettuale antimafia che si è occupata delle indagini. Nell’udienza sono stati ascoltati coloro che hanno effettuato gli accertamenti tecnici sul luogo dell’esecuzione: rilevamento di impronte digitali, raccolta dei bossoli, verifiche per risalire alle armi utilizzate. Alla fine c’è stato il rinvio al  22 marzo prossimo quando saranno ascoltati i testimoni oculari dell’omicidio. Quel giorno Marino, che era  in spiaggia con la famiglia, aveva ricevuto una telefonata e si era allontanato per raggiungere il parcheggio dello stabilimento dove ad aspettarlo c’erano i sicari. La sua uccisione, secondo gli investigatori, sarebbe maturata all’interno della guerra tra i clan di Secondigliano.  Inizialmente tra gli indagati per favoreggiamento c’era anche Raffaele Iavazzi, assolto in seguito dal Tribunale di Latina.

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