Giovanni Acampora

Lui qualche anno prima ha creduto in una scommessa di categoria datoriale unificando le due Confcommercio di Latina e Frosinone in una sola Confcommercio Lazio Sud. Da quel momento una escalation importante fino ad arrivare ad assumere, dopo l’unificazione delle due camere di commercio delle provincia di Latina e di Frosinone dopo alcuni anni di stasi e di ricorsi anche nazionali. Il nuovo presidente della Camera di Commercio del lazio Sud, anche se ha una diversa denominazione è Giovanni Acampora, che succede al commissario Mauro Zappia che ha sua volta ha ereditato il pesante fardello del gaetano Vincenzo Zottola, a suo tempo sfiduciato anche dal nuovo presidente eletto nel nuovo organismo camerale. Acampora è stato eletto nella mattina del 20 ottobre , durante la seconda seduta del consiglio, con venti voti. Ha dichiarato Acampora: “Sono orgoglioso per questa elezione e consapevole di avere una grande responsabilità: pensare a ciò che si può fare per tutte le aziende, in un contesto di economia reale ancora debole e incerto. Sono pronto a lavorare insieme a consiglio e giunta, organi direttivi coesi e rappresentativi di tutti i territori e delle associazioni di rappresentanza, per fare della Camera di Commercio di Frosinone-Latina un interlocutore forte e credibile, sia nel rapporto con la Regione sia in ambito italiano ed internazionale. Ringrazio i membri del consiglio camerale per la fiducia dimostratami ed è con responsabilità e il massimo impegno che assumo questo incarico con l’obiettivo di rappresentare al meglio il complesso e diverso mondo delle nostre imprese. Un compito non facile quello di valorizzare i caratteri distintivi dei nostri due territori e al contempo guardare al futuro, impegnandosi a fare ciò che è meglio nell’interesse del sistema economico pluriterritoriale.” Il Presidente, per legge è chiamato a rappresentare l’Ente nei confronti di ogni altro soggetto pubblico o privato, a promuovere e tutelare l’immagine e l’attività del sistema delle imprese e dell’economia del territorio, a convocare e presiedere Consiglio e Giunta ed a indirizzare e promuovere l’attività camerale nell’ambito degli indirizzi deliberati dal Consiglio e dalla Giunta. Il Consiglio si riunirà nuovamente nelle prossime settimane per l’elezione della Giunta. La Confcommrcio perde con l’elezione alla massima espressione camerale un presidente dinamico ed innovativo, oltre che intraprendente, la sua gestione provinciale parla da se, e per l’associazione dei commercianti non sarà facile sostituirlo.

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