Vittorio Iacovacci

Un ricordo ancora vivo quello derl dolore per la morte del carabiniere Vittorio Iacovacci di Sonnico, ucciso brutalmente in Congo il 22 febbraio insieme all’ambasciatore italiano Luca Attanasio e al loro autista Mustapha Milambo in un agguato nella Repubblica democratica del Congo. Quella del paese pontino, come anche di tutta la provincia, è una comunità ancora sconvolta per la scomparsa del giovane militare caduto durante la missione di pace mentre serviva il suo Stato. E nella mattinata del 4 marzo, accompagnato dal capo di gabinetto della Presidenza del Consiglio regionale Roberto Pollari e dal consigliere regionale Salvatore La Penna, il presidente del Consiglio regionale del Lazio Mauro Buschini ha fatto visita alla famiglia del militare. Ha detto Buschini: “Ho portato la mia vicinanza e quella di tutta la comunità del Lazio alla famiglia Iacovacci. Un incontro molto intenso. Non vogliamo né potremo mai dimenticare il sacrificio di Vittorio, strappato ai suoi affetti, alla sua terra, da una violenza cieca, morto tragicamente da servitore dello Stato. Vicinanza all’Arma dei Carabinieri per il prezioso lavoro di ogni giorno. Vittorio ha pagato con la vita il suo impegno per la pace e la fratellanza tra i popoli. Ci aspettiamo che venga fatta al più presto piena luce su quanto realmente accaduto in quell’ultimo viaggio sulla strada di Goma. Per dare dignità e giustizia a chi ha perso il bene più prezioso”.

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