Libro

A Gaeta il Polo culturale organizza la celebrazione della la terza Giornata Internazionale dell’Istruzione. Un’occasione importante per riflettere sull’educazione, in linea con il tema scelto per il 2021: “Riprendere e rivitalizzare l’istruzione per la generazione Covid-19”. Attivo da 16 anni a Gaeta, il Polo culturale rappresenta uno dei centri propulsori dell’istruzione nel territorio del Golfo di Gaeta. Ha spiegato Milena Mannucci, docente, fondatrice e direttrice del Polo: “La Giornata Internazionale dell’Istruzione merita una approfondita riflessione, soprattutto in tempi così complessi in cui il tema scuola è prioritario. È bene chiarire che ciascuno di noi è parte integrante della comunità educante del proprio territorio, dal momento che l’apprendimento è un processo continuo che “appartiene” all’individuo sin dalla nascita. La frequenza della scuola è una tappa di questo processo che arricchisce il nostro patrimonio personale dal punto di vista cognitivo ed emotivo. Ciascuno di noi può definirsi un lifelong learner, un apprendente permanente: anche dopo il percorso di studi canonico siamo coinvolti in percorsi di aggiornamento, formazione, studio per arricchire il nostro bagaglio culturale e affinare le competenze”. Detto questo, è necessario prendere atto che la crisi sanitaria impone di rivedere la didattica e il processo di insegnamento: appare prioritario, a tal proposito, porre il singolo studente e la singola studentessa al centro del processo di apprendimento, ribaltando la concezione di un “sapere” unico per tutti. A tal fine occorre fare “quadrato” intorno alla scuola e per questo il Polo culturale Caieta propone l’istituzione di un Tavolo tecnico permanente per l’Istruzione del Golfo di Gaeta che possa sostenere i dirigenti scolastici, i docenti, gli studenti e le famiglie in questa fase così delicata per la comunità educante. Un Tavolo intercomunale, intorno al quale riunire dirigenti scolastici, rappresentanti dei docenti, dei genitori e degli studenti, le realtà associative che operano nel settore dell’educazione ed esponenti politici. Obiettivo del Tavolo è far conoscere in modo approfondito le realtà scolastiche del Golfo di Gaeta, accogliere le istanze e le esigenze del mondo della scuola, farsi portavoce di tali richieste presso gli organi istituzionali deputati a stanziare risorse e predisporre interventi risolutivi. Sarà altresì importante avviare un dialogo tra pubblico e privato per coinvolgere ogni settore del tessuto produttivo in un rilancio della scuola. L’articolo 34 della Costituzione parla chiaro: “La scuola è aperta a tutti […] i capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi”. Dare attuazione all’articolo spetta a tutti: genitore, docente, lifelong learner, attore della società civile, perché sarà possibile valorizzare le eccellenze, dare supporto concreto ai dirigenti scolastici, sostenere i talenti, accorciare le distanze tra coloro che hanno i mezzi per studiare e coloro che ne sono privi. La pandemia ha rivelato un dato incontrovertibile: la scuola, al pari della sanità, è il settore più trascurato dai governi di ogni colore politico. E i tagli sono emersi in tutta la loro forza: strutture non sempre a norma, spesso trascurate anche nella semplice tinteggiatura, arredi obsoleti, connessione e digitalizzazione ancora scarse. Per non parlare della cura degli spazi esterni, raramente adeguati alle attività di outdoor education, ormai indispensabile. Ha cioncluso la Mannucci: “Delegare responsabilità e doveri ai dirigenti scolastici e ai docenti non basta più: sulle loro spalle grava una mole di lavoro notevole. Una cabina di regia in grado di armonizzare le molteplici realtà educative del Golfo di Gaeta sarebbe un ottimo punto di partenza per rendere la nostra scuola realmente inclusiva, solidale e generativa”. Chiunque volesse aderire, a qualunque titolo, all’iniziativa può contattare il numero 346.3901033.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui