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Lo scorso 26 ottobre presso l’Oasi Agricola in Via del Castellaccio 16 ad Aprilia, c’è stato una cena all’insegna dello spettacolo, con l’esibizione di alcuni artisti tra cui Calibro Quaranta, un giovane cantante Rap che collaborò nel passato con Marco Masini e Nick dei cugini di campagna. I commensali nella prima parte della serata hanno consumato la cena sulle dolci note della Nuova Orchestra Italiana di Tony Tassone che è il leader e cantante del gruppo musicale, composto inoltre da Calogero Buttice alla tromba, Giovanni Salvucci al sax, Francesco Tassone alla tastiera e voce, Angelo Zottino al basso, Saverio alla batteria e alla chitarra Fabrizio, tutti musicisti di grande esperienza e capacità. A breve inizieranno una tournèe musicale nei locali più caratteristici del territorio, la loro la si può considerare una musica melodica prettamente da ballo, con uno stile inconfondibile italiano anni 60. Nella seconda parte della serata all’Oasi Agricola, c’è stata invece, l’attesa partecipazione con le sue simpatiche canzoni, dell’estroso artista partenopeo Luigi Ciavarola, conosciuto da tutti come Gigione. Il bravo artista partenopeo nacque alle falde del Vesuvio, precisamente a Boscoreale provincia di Napoli e dopo aver fatto una lunga gavetta è ormai un personaggio di successo nell’ambiente musicale. Anche nella simpatica serata trascorsa all’Oasi Agricola si è presentato con il suo immancabile cappellino, poi i suoi inconfondibili ritmi musicali, hanno avuto l’ardire di trascinare il pubblico presente. L’innata simpatia di Gigione è tale che nelle sue esibizioni si mette sovente sullo stesso piano dei suoi fans, interagendo costantemente al ritmo della sua musica. A fine serata si è gentilmente concesso per una breve intervista.

Gigione ci puoi raccontare i tuoi inizi come cantante?
Io ho iniziato presto, infatti a 12 anni, già suonavo, cantavo e scrivevo canzoni, è lunga la mia storia musicale, ma per conoscerla nei dettagli è sufficiente osservare il mio documentario “Essere Gigione”, è ormai considerato uno dei più gettonati in Italia, grazie al quale ho ricevuto tanti premi. In questo periodo lo stanno trasmettendo un po’ ovunque in Europa, in Belgio e Germania soprattutto,
-A chi devi essere grato per la tua carriera di compositore e interprete musicale?
Devo ringraziare soprattutto il mio grande pubblico che mi vuole bene, considerato che ogni anno nelle piazze dove mi esibisco per i miei concerti, riesco a raggiungere fino ad un milione di persone. Sono molto soddisfatto del successo che ho raggiunto, noto che nonostante la mia età non più verde, mi seguono tantissimi giovani, la mia musica la posso definire come un pranzo completo, dove dopo l’antipasto, c’è il primo, il secondo, e la frutta. Lavoro tutto l’anno in estate ed in inverno e in estate addirittura riesco a raggiungere 150 concerti, attualmente stiamo girando per una serie di locali, pub, discoteche, pertanto cerchiamo di accontentare i miei fans che mi vogliono bene.
-A Napoli c’è una grande tradizione musicale, la tua musica ha preso spunto da qualcuno in particolare?
No assolutamente, io ho l’originalità del personaggio Gigione, ho lanciato il mio genere musicale anni fa , il mio è il cosiddetto genere “ folk dance”, lo lanciai al “Maurizio Costanzo Show”, nel lontano 1986 e fece subito presa sul pubblico. E’ un genere musicale che piace a tanti e contagia per l’allegria dei testi musicali, offre una carica d’allegria a chi ascolta e perfino chi sta dormendo nelle piazze, salta e balla insieme a Gigione.
-Ci puoi ricordare i tuoi grandi successi?
Sono affezionato soprattutto al “la Campagnola” che mi ha fatto conoscere in tutto il mondo, con questo pezzo musicale, dal 1986 in poi, ho fatto tantissime tournèe sia in Italia che all’estero, soprattutto in America dove sono stato svariate volte, poi tra le mie canzoni preferite, vorrei citare inoltre il ballo del cavallo, Cicirenella, la canzone che ho scritto su Padre Pio, poi Lauretta, sono tanti i successi e c’è un po’ di tutto.
-Come hai vissuto questa serata all’Oasi Agricola di Aprilia?
Ringrazio tutti della bellissima serata, io cerco sempre di fare del mio meglio e di infondere allegria nei presenti, ogni artista ha la sua fetta di pubblico, anch’io posso essere orgoglioso di avere il mio e questa sera ne ho avuto la conferma. L’Oasi Aricola è un bellissimo locale, molto caratteristico e poi….si mangia veramente bene!
-Quale genere musicale preferisci?
Qualsiasi genere musicale se è fatto bene, al pubblico piace, se voglio differenziarmi ad esempio dal grande interprete della musica partenopea, Roberto Murolo, lui cantava bellissime melodie napoletane un po’ più da salotto, di nicchia, a me invece mi hanno definito il re delle piazze d’Italia, il re delle sagre, dove arrivo io, riesco a far accorrere 7- 8 mila persone ogni volta, lo ritengo un grosso risultato, difatti credo che in percentuale, su 100 persone che ascoltano, 80 cantano le mie canzoni. il mio può essere considerato un ritmo che trascina.
-Per il tuo prossimo futuro, hai in programma nuovi progetti?
Quest’anno usciamo con un nuovo CD e lo abbiamo denominato ugualmente “Essere Gigione”, lo stesso del mio film, abbiamo già raggiunto la ragguardevole cifra di 20.000 copie di CD venduti e posso andarne fiero, nei nostri giorni sappiamo non è facile venderne tanti ed io sono soddisfatto di osservare sempre più, che che c’è una “Gigiomania” in giro.
-Vedo che qui nel Lazio vieni spesso a fare delle serate.
Si vengo volentieri a Roma e provincia così come nella città di Latina e provincia, poi anche in quelle di Rieti, Viterbo e Frosinone, è piacevole trascorrere delle serate nella vostra regione, con tanta gente così cordiale.
Grazie Gigione.

Rino Sortino

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