Porziuncola

 Il privilegio dell’indulgenza plenaria che va sotto il nome di Perdono di Assisi, la cui festa si celebra il 2 agosto, è una manifestazione della misericordia infinita di Dio, da cui deriva una grande unità spirituale per i fedeli, stimolati per goderne i benefici della Confessione e della Comunione Eucaristica per avvicinarsi sempre più allo stato di vita evangelica vissuto da san Francesco e santa Chiara.

Una notte nell’anno del Signore 1218 Francesco era immerso nella preghiera e nella contemplazione nella chiesetta della Porziuncola (Assisi), quando improvvisamente dilagò nella chiesina una vivissima luce e Francesco vide sopra l’altare il Cristo rivestito di luce e alla sua destra la sua Madre santissima, circondati da una moltitudine di angeli. Francesco adorò in silenzio con la faccia a terra il suo Signore! Gli chiesero allora che cosa desiderasse per la salvezza delle anime. La risposta di Francesco fu immediata: ” Signore, benché io sia misero peccatore, ti prego che a tutti quanti, pentiti e confessati, verranno a visitare questa chiesa, tu conceda loro ampio e generoso perdono con una completa remissione di tutte le colpe.” Gli disse il Signore: ” Quello che tu chiedi, o frate Francesco, è grande, ma di maggiori cose sei degno e di maggiori ne avrai. Accolgo quindi la tua preghiera, ma a patto che tu domandi al mio vicario in terra, da parte mia, questa indulgenza.” E Francesco si presentò subito dal pontefice Onorio III, che in quei giorni si trovava a Perugia em con candore, gli raccontò la visione avuta. Il Papa lo ascoltò con attenzione e, dopo qualche difficoltà, diede la sua approvazione. Poi disse: “Per quanti anni vuoi questa indulgenza?” Francesco, scattando rispose: “Padre santo, non domando anni, ma anime.” E felice si avviò verso la porta, ma il Pontefice lo richiamò: “Come, non vuoi nessun documento?” E Francesco: ” Santo Padre, a me basta la vostra parola! Se questa indulgenza è opera di Dio, egli penserà a manifestare l’opera sua, io non ho bisogno di alcun documento, questa carta deve essere la santissima Vergine Maria, Cristo il notaio e gli angeli i testimoni.” E qualche giorno più tardi insieme ai vescovi dell’Umbria, al popolo convenuto alla Porziuncola, disse tra le lacrime: “Fratelli miei, voglio mandarvi tutti in Paradiso.”

L’indulgenza del Perdono di assisi è lucrabile da mezzogiorno del 1° agosto a mezzanotte del 2 agosto oppure, con il consenso dell’Ordinario, nella domenica precedente o seguente (a partire da mezzogiorno del sabato fino a mezzanotte della domenica). Le condizioni richieste sono le seguenti:

1. Visitare la chiesa della Porziuncola, o una chiesa parrocchiale, o una chiesa francescana, o una chiesa che ne abbia l’indulto. Recitare il Credo, per confermare la propria identità cristiana, e il Padre nostro, per confermare la propria dignità di figli di Dio.

2. Accostarsi al sacramento della Riconciliazione per essere in grazia di Dio (negli otto giorni precedenti o seguenti).

3. Partecipare alla santa Messa e ricevere la Comunione eucaristica.

4. Pregare secondo le intenzioni del Santo Padre (almeno un Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre, o dire preghiere a scelta), per riaffermare la propria appartenenza alla Chiesa, il cui fondamento è centro visibile di unità è il Romano Pontefice.

5. Escludere qualsiasi affetto al peccato, anche veniale.

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