Claudio Marciano

Il sindaco di Formia Paola Villa ha chiesto unità per quanto riguarda il bilancio, ma non si possono usare i soldi del fondo covid, quello che lo hanno ribattezzato “Post Fata Resurgo” infangando con della azioni banditesche l’antico motto di Formia, quella giunta che ha deciso fin dal primo giorno di difendere , o almeno avrebbe provato a farlo, ma in realtà una giunta incompetente come quella attuale non dovrebbe stare un minuto di più su quelle sedie, perché ha tradito l’essenza stessa del voto. Per questo il Pd, con l’esponente di puta in Consiglio Claudio Marciano, ha spiegato la ragione del suo voto contrario in Consiglio Comuanle, sempre se si farà in prima convocazione, il 27 novembre alle ore 15, e in seconda convocazione il 30 novembre:

PD Formia: le nostre ragioni per un No convinto al Bilancio.

Stiamo vivendo una fase complessa, in cui bisognerebbe essere uniti e coesi, al fine di arginare le gravi difficoltà che la nostra comunità sta vivendo. A tal proposito, in sede di bilancio di previsione abbiamo accolto con favore l’appello all’unità, non votando contro e indicando un percorso diverso: completa revisione del bilancio considerati gli effetti socio-economici che la pandemia avrebbe di lì a poco prodtto. Si è scelta una strada diversa, sicuramente più semplice e al tempo stesso fortemente demagogica. Ad esclusione delle risorse stanziate da Governo e Regione a sostegno delle famiglie in difficoltà, il contributo del Comune è stato completamente inefficace e anzi, le risorse stanziate per aiutare famiglie e imprese nel fondo Covid, sono state dirottate su tutt’altro: spettacoli, marketing, turismo. La giunta ha disatteso l’indirizzo del Consiglio comunale, ha tradito la fiducia e il senso di responsabilità delle opposizioni che, pur con forte difficoltà, avevano deciso di dare una mano e non essere ostili. Pessima gestione amministrativa, pessima gestione dei fondi legata all’emergenza, inerzia e stasi totale, sono il bilancio dell’amministrazione Villa in questi due anni. Per questo auspichiamo che vengano approvate delibere importanti quali quella in materia di acquacoltura e per il pubblico interesse su ampliamento del Dono Svizzero, per poi voltare pagina e assumersi, ciascuno nelle sue posizioni, la responsabilità in merito al voto di bilancio. Il PD voterà no, con convinzione. La città merita ben altro.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui