imagesLe partite interne del Latina Calcio sono appese a un filo, grazie ad una variazione di atti già sottoscritti, risalenti a un anno fa, ma scoperti solo a metà giugno da un consigliere comunale del Pd che con le sue esternazioni, ha contribuito a bloccare i lavori in corso per l’ampliamento dello stadio Francioni. Lo stadio era obbligato a mettersi in regola con le nuove direttive della Federcalcio ed i lavori erano finalmente iniziati, ma a causa del cambio di destinazione d’uso dei terreni su cui sorge lo stadio, passati da verde attrezzato a verde pubblico, le tre nuove tribune amovibili per il momento non possono essere realizzate. La lunga storia dell’ampliamento dello stadio iniziò il 30 luglio 2014, quando la conferenza dei servizi dette avvio al procedimento per l’ampliamento dello stadio con la realizzazione di una nuova gradinata che potesse permettere di raggiungere i 10mila posti, necessari per la cadetteria secondo le regole dettate dalla Figc. In quel momento, secondo il piano particolareggiato del quartiere R3, il Francioni stava in una zona catalogata come “verde attrezzato” in cui si poteva costruire, ma appena una settimana dopo la giunta comunale, guidata dall’ex sindaco Giovanni Di Giorgi, rivide il piano particolareggiato del quartiere, cambiando la destinazione d’uso in verde pubblico. E’ stata una manovra necessaria per permettere il passaggio di altri spazi da verde pubblico a terreni edificabili: in sostanza, la giunta di centrodestra recuperò grazie ai terreni dello stadio “verde pubblico” per trasformare in terreni edificabili lotti sui quali prima non sarebbe stato possibile costruire. Questa mattina il Presidente della Lega di serie B Andrea Abodi ha avuto una serie di colloqui con il commissario prefettizio del Comune Giacomo Barbato e poi con il sostituto procuratore Giuseppe Miliano: finalmente è filtrato un certo ottimismo e la situazione potrebbe presto sbloccarsi. Al termine della sua giornata pontina, Abodi ha invitato la cittadinanza ad avere fiducia nelle istituzioni. “Le istituzioni sono sicuro che saranno autorevoli come dovrebbero essere, abbiamo una famiglia di 22 società tra cui c’è anche il Latina e le nostre preoccupazioni sono uguali per tutti” ma il tempo è ormai agli sgoccioli e dopo il processo lampo per “I treni del gol” si dovranno fare i calendari di Serie B, in quell’occasione, sarà importante sapere il Latina dove giocherà le sue partite in casa.

Rino Sortino
Author: Rino Sortino

Giornalista e opinionista televisivo, nel passato ha partecipato in qualità di opinionista a trasmissioni quali "passione sport" presso lazio tv e gold tv

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