Raffaele Trano

Una situazione che si sta deteriorando sempère di più sia a livello nazionale che la livello provinciale, come quella che sta vivendo la Provincia di Latina, ed ecco che il deputatop di gate Raffaele Trano, già appartenente ai Cinquestelle, ha chiesto delle cose importanti per cxercare di arginare il contagio che si è fatto più duro: “Per le scuole è stato fatto molto, ma non basta. Quanto previsto nell’ultimo Dpcm non è sufficiente per frenare la nuova ondata del Covid. Chiedo dunque al presidente Nicola Zingaretti di potenziare la didattica a distanza e di garantire regole certe ed omogenee per la prevenzione nei diversi istituti e per gli interventi dopo che vengono registrati dei casi di positività. L’impegno che stanno mostrando dirigenti scolastici, docenti, personale Ata e alunni, dalle pratiche di sanificazione al distanziamento sociale, come ho avuto modo di verificare personalmente visitando alcuni plessi, è lodevole, ma è necessario fare di più vista la curva dei contagi e per evitare che le scuole siano nuovamente costrette a chiudere i battenti. Al presidente Zingaretti chiedo di valutare il potenziamento della didattica a distanza a partire dalla scuola secondaria superiore, passando dal 30% già previsto dalle indicazioni ministeriali al 50%, come accadrà da lunedì in Liguria e Piemonte, alternando in tal modo lezioni in presenza e a distanza e diminuendo in tal modo il pericolosissimo affollamento sui mezzi di trasporto, che si potrebbe comunque potenziare ricorrendo a convenzioni con i privati almeno per coprire le corse negli orari di punta. In questi giorni inoltre le scuole si stanno trovando in difficoltà anche sul piano della prevenzione sanitaria e ritengo opportuno predisporre settimanalmente la somministrazione di tamponi rapidi attraverso personale infermieristico dedicato, oltre a stabilire regole chiare ed omogenee sugli interventi da compiere dopo che viene registrata una positività in una classe, considerando che al momento le soluzioni o peggio le non soluzioni sono diverse nei vari Comuni, da parte delle varie Asl e di frequente in base alle diverse sensibilità dei dirigenti scolastici. Sono venuto infine a conoscenza di difficoltà nella gestione delle pratiche tra le scuole e l’ufficio di prevenzione in provincia di Latina e chiedo pertanto al direttore generale dell’Asl, Giorgio Casati, di rivedere il funzionamento di questo ufficio, potenziandone il personale in base alle esigenze mutevoli dell’emergenza. La tempistica è l’arma migliore per battere il contagio”

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