Latina in Azione

Un post del movimento politico del meno peggio: è la contestazione fatta da gli attivisti del movimento politico “Latina in AZIONE” che hanno criticato sia la precedente amministrazione del centrodestra di Di Giorgi, ma sopratutto quella che ormai uscente, quella di Damiano Cpoletta, accusata di non aver mantenuto la promessa del cambiamento. Ma sarebbe bello sapere già da ora se loro si presenteranno in contrasto con tutte e due gli schieramenti oppure dovranno scegliere gioco forza la forza politica che rappresenta “il meno peggio”, tenendo presente il fatto che Coletta è riuscito a far aderire al suo progetto di una prossima amministrazione che vedrà il PD, segno che sia Enrico Forte che Claudio Moscardelli non hanno trovato, attraverso lo strumento delle primarie che non si svolgeranno nemmeno, il candidato che poteva essere il punto di riferimento come il possibile sindaco. Ma ecco che hanno detto gli attivisti di questo mpovimento politico in un post su Facebook: “Ora che il PD ha rotto gli indugi ed ha ufficializzato l’appoggio al Sindaco Coletta per le prossime elezioni, per Azione non cambia la valutazione degli schieramenti in campo. Il centrodestra è responsabile dei gravi ed annosi problemi che affliggono la città, si fa veramente fatica a credere che proprio loro li risolveranno. Per contro l’attuale amministrazione, anche se ha sicuramente il merito di aver interrotto una gestione amministrativa malsana, ha però clamorosamente fallito nella soluzione delle vere priorità, come la raccolta dei rifiuti ancora sotto il 30% e l’assenza di gestione degli impianti di trattamento, oppure il blocco dell’Urbanistica, incapace di dare una prospettiva di sviluppo, basti pensare all’ex mercato annonario, o anche la difficoltà dei lavori pubblici di andare oltre la normale amministrazione, basti pensare al recente episodio del parco Vasco de Gama. Non basta avere buone intenzioni e proclamare la propria onestà, che per noi di Azione sono scontati, se si vuole affrontare questa situazione di crisi occorre mettere persone competenti nelle posizioni di responsabilità, mentre invece Coletta ha spesso scelto chi era fedele alla causa, piuttosto che chi era preparato, commettendo anche diversi errori di valutazione che hanno portato ad un valzer di assessori e dirigenti. Il percorso di Azione con il PD e le altre forze politiche e sociali di ispirazione riformista e liberale si basava proprio su questo elemento, proporre alla città una squadra di persone competenti che condividessero dei valori comuni ed un progetto politico condiviso. Proprio mentre stavamo iniziando ad associare a questo progetto dei rappresentanti della società civile, in cui poter trovare anche un candidato Sindaco, che rappresentasse le diverse sensibilità, il PD ha cambiato idea su Coletta. Le motivazioni di questa inversione di rotta probabilmente si trovano nella ricerca degli equilibri interni del PD. La trasposizione a Latina della strategia nazionale del PD, che prevede un campo largo con partiti vari e le alleanze con il M5S e le formazioni civiche, accomunati dalla necessità di opporsi al centrodestra, ma che hanno idee troppo diverse, porterà agli stessi problemi che oggi stiamo vivendo nel governo nazionale. Noi di Azione non ci rassegniamo al meno peggio e per fortuna non siamo soli, ci sono associazioni che come noi condividono la necessità di rappresentare delle proposte fattibili e di qualità, coinvolgendo professionalità importanti ed il tessuto produttivo e sociale della città, senza steccati ideologici. Vogliamo proporci come reale alternativa e presto presenteremo un progetto politico in cui il contributo della società civile sarà fondamentale. #azione #calenda #Latinainazione #latina #elezioni2021

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