Il movimento delle “sardine” arriva anche nella Provincia di Latina

E’ nato un movimento per protestare contro la politica della Lega e del suo leader Matteo Salvini: a Bologna erano presenti  circa 12mila persone. E dopo Bologna Modena, in Piazza Grande, con 7mila persone sotto la pioggia battente. Ma ora le “sardine” si moltiplicano in tutta Italia e dall’Emilia Romagna, dove è imminente il voto per le regionali, spuntano da Torino a Napoli, con una serie di appuntamenti e pacifiche manifestazioni.  L’obiettivo è far tornare la gente in piazza, ma senza slogan, senza simboli di partito e soprattutto senza odio e senza insulti. Per questo il movimento cresce e dilaga sul web e sbarca perfino a Latina . Solo il 19 novembre  il neonato gruppo “6000 sardine a Latina” checontava qualche centinaio di iscritti e in  meno di 12 ore sono diventati oltre 2mila e chissà che il numero non cresce ancora. Si legge nella pagine Facebook: “Questo gruppo nasce da una chiacchiera tra amici. Dopo il grande successo dei flash mob in Emilia-Romagna abbiamo scommesso su Latina, la nostra città. Nessun partito, nessuna organizzazione, solo le persone, donne e uomini che dicono no ad una destra arrogante e razzista anche a Latina. Non ci sono date, per ora. Riempiamo questo gruppo di persone che la pensano come noi: non abboccano e non si legano. Diamoci da fare!”.  Il gruppo ora esiste anche a Latina, sta raccogliendo conferme e adesioni e, tra le discussioni accese sull’importanza di restare rigorosamente “apartitici”, si pensa a un’imminente data per un flash mob da organizzare nel capoluogo. L’obiettivo è raggiungere quota 6mila iscritti.

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