Anna Maria Bilancia

Il comune di Priverno è uno dei pochi che nella provincia di Latina ha deciso di far partire il nuovo anno scolastico nella data stabilita nella Regione lazio, ossia il 14 settembre. Un rientro in classe che quest’anno non può non essere condizionato dall’emergenza coronavirus. Alla vigilia di questa data importante che rappresenta un vero e proprio banco di prova per tutto il Paese, il sindaco di Priverno Anna Maria Bilancia a mandato il suo messaggio di auguri: “Domani i nostri ragazzi tornano a scuola. È una grande riconquista. Purtroppo tutti speravamo che la ripresa del nuovo anno scolastico sarebbe avvenuta con alle spalle questa sciagurata pandemia, ma così non è. Il virus c’è ed è ancora molto attivo. Allora se vogliamo ridurre al minimo il rischio di portarlo nelle scuole dobbiamo attrezzarci e seguire alcune buone prassi. Una, molto importante, riguarda le nostre valutazioni sull’opportunità di mandare o non mandare a scuola nostro figlio di fronte a sospetti di esposizione al rischio di contagio: certamente non lo manderemo a scuola se ha sintomi simil influenzali, fino a che il medico dirà cosa fare; non lo manderemo a scuola nemmeno se è stato in contatto con persone di cui si sia scoperta una positività al contagio e naturalmente anche in questo caso si seguiranno le prescrizione del medico; ma anche quando venissimo a conoscenza di casi di persone contagiate che in modo diretto ma anche indiretto, attraverso cioè altre persone, avessero avuto un contatto ravvicinato, abbastanza duraturo con nostro figlio o nipote o parente o figlio di amici o conoscenti, è opportuno fare in modo che questo bambino/ragazzo non vada a scuola e resti a casa fino a quando non si chiarisca la situazione. Naturalmente in tutti questi casi va informato il pediatra/medico di famiglia e la scuola (le scuole forniranno i contatti ad hoc) ed è opportuno farlo anche quando pensassimo che il nostro contatto sia stato indiretto o poco significativo. Domani inizierà la scuola e tanta cura sarà dedicata a spiegare ai bambini e ai ragazzi come difendersi dal contagio e più in generale come affrontare il problema. Le scuole hanno elaborato e condiviso protocolli di sicurezza importanti, ma tante altre misure potranno essere adottate e messe in campo per rispondere a qualunque tipo di situazione si dovesse presentare. Con calma, attenzione e fiducia, partiamo. Auguri a tutto il mondo della scuola”.

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