San Felice Circeo

Il Gruppo Tecnocasa ha delineato il quadro in diverse località turistiche italiane, anche del litorale pontino, in vista dell’arrivo della bella stagione. Le agenzie del Gruppo Tecnocasa hanno segnalato la richiesta di immobili più ampi ma con tassativa presenza di balcone, terrazzo o giardino in modo da poter trascorrere periodi più lunghi oltre la classica vacanza: “In questi mesi si è parlato molto di remote working con ricerche di casa in affitto per lunghi periodi nelle località di vacanza”. Sono stati segnalati dei casi di persone che hanno cercato case in affitto per periodi più lunghi (maggio-settembre) nelle località di vacanza per potersi trasferire e lavorare da remoto (holiday working): “Ad essere interessati però sono quasi sempre comuni che sono ben collegati con la città (in modo da poter rientrare in modo agevole se richiamati presso la sede di lavoro oppure facilmente raggiungibili nel caso in cui solo un coniuge poteva ricorrere allo smart working), vicini a centri abitati più grandi con servizi ed infrastrutture. Queste ultime restano determinanti così come la vicinanza a uscite autostradali. La ricerca di casa in affitto per periodi più lunghi ha dovuto fare i conti anche con la disponibilità di immobili sul mercato: molti proprietari hanno deciso di utilizzare per sè gli immobili e altri hanno ritenuto poco profittevole affittare per lunghi periodi preferendo affittare per periodi più brevi a prezzi più elevati. La bassa offerta incide quindi soprattutto sulle località più gettonate”. Dallo studio emerge che nel 2020 hanno tenuto i valori della casa vacanza, al mare, in montagna e al lago; “la domanda è elevata e, dai nostri dati, si registra anche un aumento delle compravendite di casa vacanza dal 2019 al 2020 passate del 5,8% al 6,5%. Dopo il primo lockdown tanti hanno espresso il desiderio di acquistare la casa in queste località spinti anche dal timore di non potersi spostare. Il turismo di prossimità ha aiutato questo mercato che ha espresso maggiori sofferenze dove c’era una domanda prevalentemente straniera. Come l’anno scorso anche quest’anno su questo mercato, in cui si muovono acquirenti non residenti e stranieri, incombe il divieto di spostamenti tra regioni. In alcune regioni, già da gennaio è iniziata la ricerca della casa in affitto per la stazione estiva e non solo”. Nel Lazio la situazione è la seguente:  “In alcune località del litorale laziale come Terracina, San Felice Circeo, Sabaudia, Lido di Latina, Nettuno, Scauri già da gennaio la nostra rete registra richieste di affitti di casa vacanza per il mese di luglio ed agosto, richieste che in questo ultimo periodo si stanno intensificando ancora di più. In linea di massima si prenotano 15 giorni. Molti proprietari sono ancora incerti sul da farsi, se affittare le abitazioni o tenerle per sé, in attesa delle decisioni sugli spostamenti e questo crea una certa penuria di offerta”. Nelle zone di Nettuno, Ardea, Lavinio ed Anzio si registra un aumento delle compravendite di casa vacanza. Acquistano residenti a Roma e nella zona dei Castelli Romani alla ricerca di una soluzione con spazi esterni o indipendente oppure con vista mare e quanto più possibile vicina al mare: “Il timore di non poter trascorrere le vacanze fuori ha rinforzato un trend, quello dell’acquisto della seconda casa in regione, già esistente. Si rafforza anche la tendenza ad acquistare la prima casa in queste località in quanto ben collegate con Roma”.

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