Arresto Fabio Trabacchin

Fabio Trabacchin sarà sottoposto ad una perizia psichiatrica per verificare la sua capacità di intendere e volere. Il 37enne di Cisterna èaccusato di  aver ucciso la moglie Elisa Ciottiil 10 luglio del 2019 a martellate sulla testa durante una lite nell’appartamento dove vivevano nel quartiere San Valentino. Nella mattinata del 27 novembre, davanti alla Corte di assise di Latina presieduta da Francesco Valentini si è celebrata una nuova udienza del processo che lo vede imputato di omicidio aggravato, lesioni e maltrattamenti in apertura della quale è stata finalmente accolta la richiesta di costituzione di parte civile presentata dall’avvocato Maddalena Di Girolamo per conto della figlia della vittima, la bambina di undici anni che quella mattina aveva trovato il cadavere della madre nella camera da letto mentre il padre si era allontanato da casa. La Corte ha respinto la richiesta presentata dai difensori di Trabacchin, gli avvocati Luca Melegari e Fabrizio Mercuri, di procedere con giudizio abbreviato per le due imputazioni minori, una richiesta sulla quale c’era il consenso di tutte le parti civili, rappresentate anche dagli avvocati Aurelio Cannatelli, Flaviana Coladarce e Licia D’Amico, e del pubblico ministero Andrea D’Angeli. L’istanza è stata dichiarata inammissibile. La Corte ha ammesso, dopo che la difesa ha depositato una perizia psichiatrica, che l’imputato venga sottoposto ad una perizia per valutarne la capacità di intendere e volere. Il 18 dicembre sarà conferito l’incarico mentre il processo riprenderà il 29 gennaio 2021.

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