IL MARE E IL REALISMO MAGICO. MOSTRA D’ARTE SUL MARE ALLO YACHT MED FESTIVAL A CURA DELL’ASSOCIAZIONE LYNART

Tabellone Mostra Terra dei Fuochi
Tabellone Mostra Terra dei Fuochi
Maurizio Monaco con Lyna Lombardi
Maurizio Monaco con Lyna Lombardi
Quadro di Maurizio Monaco
Quadro di Maurizio Monaco
Mostra
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Maurizio Monaco con Lyna Lombardi
Maurizio Monaco con Lyna Lombardi
Maurizio Monaco
Maurizio Monaco

All’ingresso del tunnel dello Yacht Med Festival che si è svolto dal 24 aprile al 3 maggio lo sguardo si è posato su una mostra molto particolare che vedeva all’opera dal vivo un pittore, quindi con una curiosità abbastanza fervida. Le informazioni che erano esposte su un tabellone indicavano La Terra dei Fuochi, è la curiosità quindi aumentava diventando morbosa. Quale era il collegamento tra una fiera internazionale dell’economia del mare con una mostra dedicata alla Terra dei Fuochi? Non c’era simmetria di intenti , due argomenti che sicuramente cozzano tra di loro, ma per saperne di più la voce di Lyna Lombardi è stata illuminante:

“Siamo qui già dalla quarta edizione dello Yacht Med Festival, siamo sempre presenti con l’Associazione e ogni anno portiamo una tematica diversa, quest’anno il Mare e il realismo magico di Maurizio Monaco. Tutto questo per tenere sempre alta l’attenzione sulla mostra itinerante della terra dei Fuochi che girerà per tutta l’Italia, abbiamo fatto già tappa alla Reggia di Caserta e qui a Gaeta al Museo Diocesano, le prossime tappe saranno a Roma, Milano, Torino e Bari.”

Abbiamo quindi un indizio illuminate, e avendo visto dal vivo dipingere Maurizio Monaco, che con il suo chiaroscuro pittorico mette in evidenza l’essenza della vista e della misticità in un’armoniosa e delicata costruzione delle forme.

Ma perché la Terra dei Fuochi? “ Perché la terra dei Fuochi è una terra martoriata e ormai si è capito che non è più soltanto la Campania la Terra dei Fuochi, la Terra dei Fuochi è da Milano alla Sicilia, alla Sardegna, in ogni posto dell’Italia so0no interrati dei rifiuti tossici, la Campania fa sempre il capro espiatorio per tutti, noi vogliamo tenere alta la soglia dell’attenzione su questo, con  l’arte di oltre 189 artisti che partecipano alla mostra della Terra dei Fuochi.”

Chiedere che cosa fa l’Associazione Lynart è d’obbligo, e la risposta è stata questa: “Come associazione promuoviamo sempre eventi d’arte, di spettacolo, tutto ciò che è cultura, promuoviamo libri, promuoviamo i giovani, cerchiamo sempre di stare nel mondo della cultura.”

E la spiegazione dell’arte pittorica viene data da un pensiero scritto del pittore Monaco presente a Gaeta durante la manifestazione del mare: “La natura dell’arte è di essere un pretesto per l’io. Il binomio arte-vita è per me indissolubile, l’arte è anzi la mia vita stessa: credo, chi sappia parlare questo linguaggio possa esaltare i propri sentimenti e la propria sensibilità. Questo partecipare nell’arte in modo così viscerale, non è mai disgiunto dalla ragione: il dipinto è la mediazione perfetta tra previsto e imprevedibile. Mi muovo tra due spazi fondamentali: uno da scoprire, l’altro da inventare, anche se nel rapporto arte – tecnologia , si deve scindere tra creatività e invenzione, l’una prodotta dalla sensibilità, l’altra dalla mente. Tecnologicamente l’uomo è artefice del corpo storico – scientifico, ma crea con l’arte la causa ultima per forgiare la materia, per giungere alla sintesi che ne elevi lo spirito. Nella società attuale, soffro le ingiustizie, le emarginazioni, i razzismi. Da queste forti indignazioni nascono i cicli dell’Apartheid, delle periferie, delle moltitudini, degli uomini soli che avanzano verso un orizzonte indefinito e indefinibile, oltre il quale ci può essere, senza alcun pregiudizio religioso, politico o morale la speranza o il nulla.”

E il ciclo sul mare esposto allo Yacht Med Festival rappresenta il realismo di un  elemento alo quale l’uomo deve tendere sempre con rispetto, con il fascino del magico quando l’essere umano si avventurò con esso come un moderno Ulisse inquieto che vuole raggiungere la sua amata Itaca.

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