Copertina

La pandemia ha colpito le persone non solo dal punto di vista fisico con il serpeggiare di un virus che per troppi è ancora letale, ma anche dal punto di vista psicologico, con paure, fobie e aumento di aggressività e ansia. Un interessante punto di vista dal quale analizzare la situazione è quello del sogno, il dottor Florio Coletta, medico di base a Latina fino al 2013, direttore della scuola di specializzazione in riabilitazione dal 1990 al 1993 a Sezze e specialista in psicoterapia individuale e di gruppo.  Attraverso il suo lavoro ha raccolto dati, testimonianze per raccontare nel volume “La mente e la paura. Sogni e realtà durante la pandemia”, edito da Atlantide Editore, come l’inconscio ha affrontato questo periodo e come la paura è stata gestita o meno dalle persone. In altre parole il dott. Coletta racconta, in base alla sua esperienza di psicoterapeuta, come l’attività onirica in questi processi sia strettamente legata alla realtà quotidiana. Ha ffermato lo psicoterapeuta: “Dal mio particolare punto di osservazioneho potuto conoscere le reazioni non coscienti delle persone che frequentavano il mio studio alle conseguenze della pandemia … L’inconscio è un patrimonio che hanno tutti gli esseri umani ma che spontaneamente non tutti sanno ‘usare’. La paura è definita la più antica delle emozioni, e una reazione di fronte ad un pericolo reale è corretta e non va trascurata, ma contenuta in sane dimensioni. Il pericolo, negli ultimi tempi, è stato il virus e il rischio dell’infezione, ma le persone che hanno rapporto con l’inconscio sono state in grado di affrontare le conseguenze di un trauma come la pandemia con più capacità e coraggio”. Il libro oltre ad avere una parte interessante dedicata all’analisi dei sogni ricorrenti in questo periodo, propone anche un’attenta disamina della informazione e della “comunicazione” in tempo di pandemia: articoli di quotidiani, libri sul tema, testimonianze, dichiarazioni pubbliche, interventi di filosofi e sociologi che hanno contribuito a “costruire” la complessa rappresentazione di questa realtà “inaspettata” che tanto ha condizionato le nostre vite, nel privato e nel contesto pubblico. A chiudere il libro un’intervista di Mariarita Celletti al Sindaco di Latina, Damiano Coletta, sull’ “essere sindaci in tempo di pandemia”. Il volume sarà presentato per la prima volta al Circolo Cittadino di Latina giovedì 16 settembre alle ore 18.30,oltre all’autore saranno presenti: la psicologa Elisa Morano, che ha curato la prefazione del volume, di Dario Petti, direttore editoriale della casa editrice Atlantide e il Sindaco Damiano Coletta. L’incontro sarà moderato da  Mariarita Celletti.  

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui