Guardino di Ninfa

Nel giorno dell’inizio temporale della primavera, il 21 marzo, che doveva essere anche l’inizio dei festeggiamenti per i cento anni del Giardinotra i più belli al Mondo. Purtroppo l’epidemia di Coronavirus ci ha costretto tutti a casa per salvaguardare la nostra salute e quella di chi abbiamo intorno. Il Giardino di Ninfa però ha concesso a tutti di bearsi per qualche minuto delle sue bellezze naturali e storiche con una breve visita guidata virtuale tramite diretta Facebook e attraverso il canale Youtube della Fondazione Roffredo Caetani, che gestisce il giardino. Sebbene manchi la percezione della stupefacente atmosfera di Ninfa, i suoni armoniosi dell’acqua che scorre tra cascatelle e ruscelli, i profumi e i colori dei primi fiori di primavera è comunque una esperienza da provare, anche se solamente via web. Dopo il saluto del presidente della Fondazione Tommaso Agnoni, Antonella Ponsillo, direttrice del Giardino di Ninfa, introduce brevemente alla bellezza della natura che si risveglia dopo l’inverno e ai ruderi dell’antica città medievale. Ninfa sa sempre emozionare per la sua storia, per la sua atmosfera, anche se solo attraverso uno schermo, ma l’iniziativa via Facebook ha avuto il suo fascino. Dal conto alla rovescia prima dell’inizio al collegamento in diretta di tante persone che conosciamo. Sebbene le dirette Facebook siano ormai una normalità per il popolo del web, in questo periodo di isolamento forzato e di lontananza dai propri cari e dagli amici, vedere tanti “contatti Facebook” conosciuti collegarsi allo stesso momento per ammirare e commentare in tempo reale uno stesso evento è di sicuro impatto. Si percepisce realmente il concetto di #distantimavicini che l’organizzazione del Giardino di Ninfa ha preannunciato in questi giorni. Dai primi secondi di diretta in tanti si sono uniti, oltre 750 persone in pochissimo tempo e moltissimi altri hanno visualizzato nei minuti successivi e hanno potuto commentare e ringraziare la Fondazione per aver dato loro non solo la possibilità di ammirare il Giardino, ma anche di condividere una esperienza in un momento in cui non ci è concesso di condividere nulla se non virtualmente. L’invito della Fondazione Roffredo Caetani, ma anche per tutti gli operatori culturali, è quello di proseguire con iniziative del genere, che possano arricchire il web di momenti piacevoli, di contenuti positiviche possano distrarre dalle notizie di cronaca ancora per niente rassicuranti e farci vivere qualche istante di vicinanza e di bellezza.

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