Di Rocco con squadra ad anzio, foto di Mario Moses

Fa impressione aver saputo della sconfitta del Formia Basketball nella trasferta contro L’Anzio Basket Club per 97 a 65. E per questo incontriamo di nuovo il capo allenatore Gianni Di Rocco e a lui chiediamo le ragioni di questa debacle.

Coach Di Rocco, ripartiamo da Anzio. Cosa è successo?

E’ successo che abbiamo avuto contro una squadra estremamente volitiva, che voleva a tutti i costi fare il colpaccio contro la capolista, un Anzio estremamente coeso, estremamente fisico, atletico, attraverso anche un grande atteggiamento psicologicamente giusto, e quindi noi abbiamo trovato un ostacolo che non abbiamo saputo gestire, probabilmente ce li aspettavamo così impegnativi gli avversari, io lo avevo detto anche in fase di presentazione che sarebbe stata una partita dura, però non ci aspettavamo così dura come lo è stata, e noi non l’abbiamo saputa leggere, soprattutto non abbiamo saputo usare gli arnesi necessari -dopo il primo quarto non abbiamo giocato in parità – dicevo gli arnesi necessari per poter gestire e portarla sul binario giusto.

Dopo questa sconfitta, peraltro inattesa, come è il morale della squadra?

Il morale della squadra è sicuramente un tantino abbattuto a noi quest’anno non usuale, perché dopo undici vittorie consecutive il morale era alto, però dobbiamo dire la verità: perdere è nella logica delle cose, soprattutto dopo undici vittorie consecutive la sconfitta era dietro l’angolo, prima o poi qualcuno ci avrebbe battuti e così non saremmo umani se non fossimo anche noi soggetti alle sconfitte. Il morale è così un pochino abbattuto però direi che da martedì ragioneremo sugli errori fatti, cercheremo di capire quali errori abbiamo fatto, cercheremo di confrontarci con lo spogliatoio ma poi gireremo la pagina e penseremo alla prossima partita.

La prossima partita casalinga la giocherete con Alatri. Come andrà secondo te?

Direi che adesso ne mancano otto alla fine, quattro in casa e quattro fuori, Alatri è la prima di questo quartetto in casa. Ci aspettano secondo me otto finali e non lo dico così per mettere le mani avanti, ma credo che tutti, e per esempio la vittoria del Pamphili contro il Frascati, dimostra quello che sto per dire, e cioè da adesso in poi saranno tutte finale, saranno tutte partite giocate con avversari che cercheranno di battere chiunque, in casa o fuori casa, perche tutti stringeranno le loro performance per ottenere gli obiettivi, quindi saranno partite tutte difficili. Certo che Alatri è una squadra che già abbiamo battuto ampiamente all’andata e quindi credo che sono fiducioso, che noi riprenderemo ad avere l’atteggiamento giusto e con la testa alta e con l’atteggiamento della capolista perché non dimentichiamo che noi siamo la capolista del girone B della serie C regionale laziale.

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui