Il cordoglio di Latina e Sezze unite nella morte dell’alpinista Daniele Nardi

Daniele Nardi

Due comuni uniti per quanto riguarda la morte di Nardi Daniele, che insieme al compagno di cordata Tom Ballard, hanno perso la vita per scalare la montagna del Nanga Parbat, in Pakistan. Ecco quello che ha scritto il Comune di Latina: “L’Amministrazione comunale di Latina apprende con dolore la notizia della sospensione delle ricerche degli alpinisti Daniele Nardi e Tom Ballard, dispersi dal 24 febbraio scorso sul Nanga Parbat, in Pakistan. In questo momento così difficile per la famiglia dell’alpinista setino ci stringiamo tutti idealmente attorno ai suoi cari. Daniele è stato un uomo coraggioso che ha inseguito un sogno e che non si è mai arreso. Così lo ricorderemo insieme a tutta la comunità di Latina.” Analogo sentimento è stato espresso dal Comune di Sezze che ha scritto quanto segue: “Non riusciamo a mettere in ordine le idee; le nostre menti sono bombardate di pensieri, di momenti, di parole che sono state protagoniste di questa triste storia: amore, passione, rischio, libertà, sogno, eroismo, leggenda, pericolo. La montagna, per lui, una seconda famiglia un altro amore, una seconda madre che lo ha stretto a se per sempre. Esprimiamo vicinanza nei confronti della sua famiglia e nel totale rispetto della loro volontà lo ricorderemo come lui voleva e ricorderemo il suo talento, la sua forza, il suo coraggio, il suo modo di essere parte del mondo e portatore di valori umani fondamentali. Ciao Daniele, Sezze ti abbraccia e prende l’impegno di diffondere il tuo messaggio”.  Per ricordare questi due coraggiosi amanti della montagna e dell’alpinismo c’è stata una cerimonia sul Nanga Parbat e un piatto con incisi i loro nomi. Il video della cerimonia è stato pubblicato integralmente su Alpinisti e Montagne della Gazzetta e mostra l’intero staff dei due alpinisti raccolto vicino al campo base. Tra loro c’è anche Alex Txikon, l’alpinista che ha guidato la squadra dei soccorsi e che per primo ha individuato le sagome dei due ragazzi sulla parete della montagna. “Abbiamo perso due bravi ragazzi“. C’è un oggetto che ora resterà sulla montagna a ricordare Tom e Daniele per sempre. Si tratta di un piatto di metallo, di quelli usati dagli alpinisti nelle spedizioni, su cui sono stati incisi i loro nomi. Il piatto è stato poi incastrato tra le rocce vicino a una casetta usata per trovare riparo dagli alpinisti.

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