Il convegno sulla preservazione del sistema naturale di difesa idraulica della costa all’Università La Sapienza di Latina

Costa

Martedì 16 aprile nella sala convegni del Polo di Latina dell’Università La Sapienza – in viale XXIV Maggio n° 7 – il seminario dal titolo “Preservare i sistemi naturali di difesa idraulica della costa”. L’appuntamento è stato promosso dall’Università La Sapienza e dal Comune di Latina per illustrare agli Enti e alle Amministrazioni che compongono il Tavolo Tecnico per la difesa della costa gli obiettivi e le metodologie di analisi di un progetto di ricerca finanziato all’Università dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare proprio sulla tutela del litorale. Il progetto viene curato da un gruppo di ricercatori della Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale della Sapienza che lavora presso il polo pontino di Latina insieme all’Università dell’Aquila. A questi si sono aggiunti alcuni ricercatori dell’ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) che da tempo si occupano del nostro litorale. Il tratto di costa che va dal Parco Nazionale del Circeo a Foce Verde, per un’estensione complessiva di circa 30 km, costituisce oggi il sistema di difesa idraulica naturale che protegge la pianura pontina dal fenomeno della ingressione marina. Un sistema che con il passare degli anni diventa però sempre più vulnerabile. Le attività di ricerca che verranno illustrate nel corso del convegno di martedì prossimo, sono rivolte a individuare una logica di gestione dei sedimenti costieri tale da garantire la sopravvivenza del litorale. L’obiettivo della giornata è intraprendere un percorso di sinergie tra l’Università e gli Enti firmatari del Protocollo d’Intesa per la difesa della costa affinché i risultati del progetto possano essere pienamente utilizzabili a fini di gestione di questo tratto di costa. Interverranno il Sindaco di Latina Damiano Coletta, gli Assessori Cristina Leggio e Roberto Lessio.

 La brochure ha una presentazione interessante:

“E’ comunemente noto che il litorale del Parco Nazionale del Circeo, compreso tra l’omonimo promontorio e Capo Portiere, costituisce uno dei tratti di costa a maggiore pregio ambientale e naturalistico della Regione Lazio. E’ meno noto che questo litorale, insieme a quello adiacente che raggiunge Foce Verde da Capo Portiere e che presenta complessivamente una estensione di circa 30 km, costituisce il sistema di difesa idraulica naturale che protegge dalla ingressione marina la Pianura Pontina, la quale fino a circa cento anni fa era la più vasta zona paludosa italiana. Questo sistema venne integrato all’inizio del ‘900 per realizzare la più importante bonifica idraulica italiana al fine di eliminare la soggiacenza alle acque dei terreni retrostanti. In tal modo si contribuì a debellare la zanzara anofele, veicolo del plasmodium della malaria, e a conquistare una vasta superficie di terreni pianeggianti da destinare all’agricoltura e all’insediamento umano. Il sistema di difesa idraulica naturale di questa costa è costituito dal litorale sabbioso di cui è parte integrante la duna costiera. La spiaggia sommersa, quella emersa e la duna, costituiscono un unico sistema di difesa che protegge i terreni retrostanti dalla ingressione marina. Purtroppo questo sistema di difesa oggi risulta vulnerabile a causa della scarsa alimentazione solida di origine fluviale del litorale e della presenza di alcune opere che interferiscono negativamente sul trasporto solido litoraneo. A tali elementi si deve aggiungere la totale mancanza di una logica di gestione dei sedimenti costieri come ad esempio le sabbie che periodicamente vengono dragate dall’imboccatura del porto di Anzio, che invece alimenterebbero naturalmente questo litorale, e quelle che vengono dragate dalle foci dei canali di bonifica per garantirne l’officiosità o addirittura quelle che si depositano e quindi vengono disperse lungo la strada di sommità della duna. In questo contesto alcuni ricercatori della Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale della Sapienza che lavorano presso il Polo Pontino di Latina insieme all’Università dell’Aquila, rispondendo ad un bando pubblico del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (DD 524 del 29/11/2017) hanno ricevuto un finanziamento per sviluppare attività di ricerca rivolte anche ad individuare una logica di gestione dei sedimenti costieri tale da garantire la sopravvivenza di questo importante litorale. A progetto avviato, si sono aggiunti alcuni ricercatori dell’ISPRA che da tempo si occupano di questo litorale. Lo scopo di questo primo seminario è quello di rendere note ai portatori di interesse e alle amministrazioni territoriali interessate, gli obiettivi e le metodologie di analisi del progetto accogliendo eventuali suggerimenti finalizzati a rendere pienamente utilizzabili i risultati della ricerca a fini di gestione di questo importante tratto di costa.”

Il programma della giornata del convegno:

Ore 9.00 – 9.15

Registrazione dei partecipanti

Ore 9.15 – 9.30

Saluti di benvenuto

Giuseppe Bonifazi

Direttore del Ce.R.S.I.Te.S – Centro di Ricerche e Servizi per l’Innovazione Tecnologica e Sostenibile

Delegato del Rettore per le Sedi Esterne

Ore 9.30 – 10.00

Presentazione del progetto

Paolo De Girolamo

Responsabile e coordinatore del progetto di ricerca Professore Associato di Costruzioni Marittime

Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale di Sapienza Università di Roma (DICEA)- sede di Latina

 Ore 10.00 – 10.20

L’evoluzione del litorale: dalla cartografia storica alle immagini satellitari

Maria Antonietta Marsella

Responsabile del progetto per gli aspetti cartografici Professore Associato di Geodesia e Geomatica

Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale di Sapienza Università di Roma (DICEA)

Ore 10.20 – 10.40

Integrazione di dati morfo-batimetrici e assetto morfologico dei fondali della fascia costiera del Circeo

Alessandro Bosman

Responsabile del progetto per gli aspetti di geologia e morfologia marina

Ricercatore dell’Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria, Consiglio Nazionale delle Ricerche

S.C. Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale di Sapienza Università di Roma

Ore 10.40 – 11.00

Gestione del sistema spiaggia – duna, esperienze pregresse dal Parco Nazionale del Circeo

Luca Parlagreco

Responsabile del monitoraggio delle dune e della gestione del sistema spiaggia

Ricercatore ISPRA, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale

Ore 11.00 – 11.20

Il ruolo della modellazione numerica per l’analisi del litorale

Marcello Di Risio

Coordinatore dell’Unità operativa dell’Università dell’Aquila

Professore Associato di Costruzioni Marittime Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile – Architettura, Ambientale (DICEAA) Università degli Studi dell’Aquila.

Ore 11.20 – 11.40

Coffee break

Ore 11.40- 13.30

Tavola rotonda

Interventi dei rappresentanti dei componenti del

Tavolo tecnico per la difesa della costa:

Comune di Latina

Comune di Sabaudia

Parco Nazionale del Circeo

ARPA Lazio Sezione di Latina

Consorzio di Bonifica dell’Agro Pontino

Regione Lazio

Articoli Correlati

- No Comments on this Post -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *