Rifiuti

Nella mattinata del 3 giugno è tornato a in Provincia il Comitato ristretto dei sindaci, costituito nell’ambito del Tavolo permanente sul Ciclo dei rifiuti: alla riunione erano presenti il presidente Carlo Medicie il vice presidente Vincenzo Carnevale, i sindaci di Latina Damiano Coletta, di Aprilia Antonio Terra, di Maenza Claudio Sperduti, e i delegati dei Comuni di Fondi e Terracina oltre ai presidenti del Consorzio Industriale Roma-Latina Cosimo Peduto e del Consorzio Industriale del Sud Pontino Salvatore Forte. In apertura della riunione il presidente Medici ha sottolineato l’esigenza di richiedere alla Regione la massima flessibilità nella definizione dell’ambito territoriale del futuro Consorzio strategie per la gestione del Ciclo Virtuoso dei rifiuti sul territorio della provincia pontina che dovrebbe essere costituito sulla base della volontà dei singoli Comuni di aderirvi. E sarà proprio la costituzione dell’ambito territoriale ottimale il primo passo del percorso verso la nascita del Consorzio. il cui obiettivo è la progettazione e la gestione coordinata e unitaria del ciclo dei rifiuti in provincia di Latina. I presidenti dei Consorzi Industriali, così come era stato loro richiesto, hanno comunicato la presenza di circa 250 siti dismessi in tutta la provincia che potrebbero ospitare impianti di gestione dei rifiuti – dal trattamento della frazione umida e del secco residuo allo stoccaggio per il trattamento della frazione differenziata – avendo le caratteristiche richieste. Nei prossimi giorni in collaborazione con i tecnici della Provincia tale elenco sarà esaminato al fine di ridurre la rosa delle aree a quelle idonee per caratteristiche urbanistiche e vincoli posti dalla legge. Da parte del presidente Medici e dei sindaci Coletta, Terra, Sperduti e del vicepresidente Carnevale è stata sottolineata la necessità che i territori che ospiteranno impianti saranno destinatari di benefici e ristori economici. In chiusura è stato deciso di convocare per venerdì 12 giugno, l’assemblea di tutti i sindaci: in quella sede si entrerà nel merito della localizzazione indicando le possibili aree individuate dai tecnici e dai Consorzi Industriali come potenzialmente idonee ad accogliere impianti in totale sicurezza.

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