Nicoletta Zuliani

Una scelta a dir poco sofferta per una donna che ha scelto di fare politica nella sinistra in una città come Latina che è da sempre considerata come il “laboratorio della destra”. Ma dopo il suo contributo offerto alla cuasa elettorale e la crisi profonda che lo stesso PD sta vivendo in tutta la provincia, con il rischio che alle pèrossime elezioni amministrative d’autunno non possa essere utilizzato il simbolo, allora questa donna coraggiosa ha preso carta e penna e ha dettato le sue dimissioni dal partito di Enrico Letta. Una decisione già comunicata ai vertici del partito dando la motivazione, appunto, del mancato uso del simbolo alla prossima toranata elettorale, Ecco quello che ha scritto la Zuliani: “Non vedo più il Pd il luogo dove posso continuare a fare politica coerentemente con il mio percorso.  La prospettiva di rinunciare al simbolo del Pd in queste prossime amministrative, la scelta di appoggiare Coletta incondizionatamente e l’elevata conflittualità interna al partito sono per me condizioni insostenibili. Rinunciare al proprio simbolo significa abdicare alla propria identità, disconoscere quanto abbiamo rappresentato e fatto in Consiglio comunale in questi 5 anni e lasciarsi annettere da una forza civica che non ha mai affrontato sul serio questioni come rifiuti, personale, cultura, marina di Latina, urbanistica e sudditanza alla segreteria generale, elementi che abbiamo sempre sollevato e che restano enormi vulnus, problemi mai presi di petto, mai oggetto di vero confronto con il Pd. Scelgo di restare coerente con il lavoro svolto in Consiglio e continuerò a rappresentare il mio elettorato come consigliera fino alla fine, non più nel gruppo del Pd, ma nel Gruppo Misto. Resto sempre a disposizione tua e della nostra città, con il mio bagaglio di esperienza, di competenza maturata in questi anni e con la passione e la trasparenza di sempre”

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