Locandina

Martedi 15 settembre ci sarà la chiusura della 7 Stagione di Confronti è affidata a tre grandi musicisti , Rashmi Bhatt . Ousmane Coulibaly e Bob Salmieri . con un concerto di World Music “Trio oltre Immaginazione “ presso l’Area Archeologica Caposele a Formia , ore 21,00 . Il Trio è composto da musicisti provenienti da tre Continenti, Asia-Africa-Europa, e propone melodie e ritmi ancestrali con strumenti antichi tipo Kora , Tablas, Darbukka, Udu , Drums, Ngouni, Clarinetto e Sax , per portarvi in viaggio con la loro musica in terre remote .

Rashmi Bhatt è nato in India e formatosi a Pondicherry, in un ambiente permeato dalla danza, teatro e musica indiana: l’arte del Tabla, ovvero le tipiche percussioni dell’India, le ha studiate sotto la guida del Maestro Shri Torun Banerjee. Dopo il suo trasferimento in Europa, viene costantemente invitato per dei concerti con celebri maestri indiani e negli importanti Festival Internazionali in Europa. Affascinato dalla ricerca e fusione tra le varie etnie e i loro linguaggi musicali, ha collaborato con musicisti come il kenyota AYUB OKADA, Marcus STOCKHAUSEN, il famoso cantante pakistano NUSRAT FATEH ALI KHAN e con Irakeno Naseer SHAMMA e con la cantante pop SHAKIRA. Ha fatto una tournée in Dubai, Marocco e Senegal con il celebre cantante pop STING. Negli ultimi anni, la sua ricerca principale si è orientata alla scoperta di diverse culture: da qui svariati progetti con musicisti originari di paesi, dal Marocco all’Iran, dall’Afghanistan al Mali/Senegal, dalla Siria al Brasile. Era ospite al prestigioso Festival di WOMEX Ottobre 2010 a Copenhagen.
In più, fa regolarmente, da 15 anni, INTERVENTI DIDATTICI (delle LEZIONI/CONCERTI portando degli strumenti musicali originali) nelle Scuole Italiane, Spagnole, Francese, nel quadro di INTERCULTURA anche su tematiche come Storia, Geografia, Arte e Società dell’India antica e moderna. In oltre, è spesso invitato dai Conservatori di Musica, per fare delle Conferenze con Dimostrazione sull’antico sistema della Musica Classica dell’India e sulla Storia della Musica dell’India.
Collabora con le Ambasciate dell’India in tutta Europa.
Da dieci anni, è Direttore Artistico del WORLD RHYTHM FESTIVAL a Perugia. Risiede e insegna le Percussioni a Roma, Italia.

Bob Salmieri, all’anagrafe Roberto Salmieri (Roma, 23 maggio 1958), è un compositore, polistrumentista e scrittore italiano.
Agli inizi del XX secolo la famiglia paterna si trasferisce da Favignana a Tunisi, dove nasce il padre Carlo che tornerà in Italia ventenne. È il legame paterno con la Tunisia che avvicinerà Salmieri fin da bambino alla cultura mediorientale, influenzandone la produzione artistica.
Dal 1979 al 1985 dirige l’associazione di sperimentazione teatrale e musicale L’Alambicco, curando le regie e le colonne sonore.
Dal 1995 dirige Milagro Acustico,formazione multietnica con la quale ha inciso diversi album negli USA e in Italia. L’aspetto più peculiare della sua attività è l’utilizzo di poesie della tradizione arabo-sicula come testi per le sue musiche. In particolare utilizza liriche dei poeti arabi di Sicilia per tre album: Poeti arabi di Sicilia (2005), SIQILIAH terra d’Islam (2007) e Sicilia Araba (2013). Nel cd Rubaiyyat of Omar Khayyam (2004) ha tradotto le quartine del poeta persiano Omar Khayyam in siciliano. Nei suoi album collabora con musicisti come Marwan Samer, Nour-Eddine, Pape Kanoutè, Jamal Ouassini, Andrea Alberti, Abdalla Mohamed e Pejman Tadayon.
Dal 2005 collabora con l’etichetta turca Muzikal Yapim e registra con musicisti di spicco del panorama turco come Burak Aziz, Volkan Gucer, Turker Dinletir, Gunay Celik. Nello stesso anno realizza il CD Rosa del Sud, che vede la partecipazione della cantante siciliana Rosa Balistreri. In Italia incide con Compagnia Nuove Indye (CNI Music) 5 album. Nel 2013 fonda l’etichetta Cultural Bridge con la quale produce Sicilia Araba e altri cd di artisti nel panorama della world music.
Nel 2016 fonda il gruppo di jazz mediterraneo Erodoto Project con Alessandro de Angelis (pianoforte), ai quali si aggiungono Ermanno Dodaro (contrabbasso) e Giampaolo Scatozza (batteria). Insieme realizzano il loro primo album, Stories: Lands, Men & Gods prodotto da Cultural Bridge nel 2017, ospiti: Gabriel Oscar Rosati (tromba) e Carlo Colombo (percussioni). Nel 2018 viene pubblicato Molòn labè (come and get them!) in quintetto con Marco Loddo al contrabbasso. Nel 2020 realizza Mythos – Metamorphosis Erodoto Project con il trio d’archi Mirò, ispirato alle Metamorfosi di Ovidio,[5] presentato in anteprima al Singer Jazz Festivaldi Varsavia.
Pubblica il primo libro “I Storie o Cafè di lu Furestiero” (ed. Interculturali) nel 2005, a cui si ispira alle composizioni del CD omonimo, nel 2007 pubblica “Uomini e Dei – Piccola Odissea Siciliana” (Coppola Editore) continuazione della saga del Cafè. Nel 2015 pubblica il romanzo “La Ballata dei Bastarduna” (Ed. Progetto Cultura) che chiude idealmente la trilogia dedicata alla Sicilia.

Ousmane Coulibaly
Musicista polistrumentista e insegnante di djembe, balafon, kora, taman, n’goni. Proveniente da una famiglia di musicisti di 15 2011 Ousmane si trasferisce in Francia per continuare, in Europa, la professione di musicista e intraprende un’importante generazioni fa. ha avuto sin da bambino un’intensa formazione didattica nel proprio paese, Burkina Faso, in Africa. Nel tour in 28 città della Francia in cui ha occasione di suonare per importanti centri sociali e artistici-culturali come il centro sociale “Centre social Jaques Tati”, l “Universitè Catholique de l’Ouest”, l’“Espace culturel de l’universitè de St Serge”,le “ Lycée Joachim du Bellay” a Angers. Nel 2012 si trasferisce in italia per lavorare con il gruppo di yacouba dembele. A lavorato con il gruppo di teatrale dei Finis Terrae per uno spettacolo prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e dalla Fondazione Istituto Dramma Popolare di San Miniato con cui fa un tour nei più importanti teatri italiani. Nel 2013 suona all’auditorium “Parco della Musica” di Roma tramite l’associazione “Baobab”. Nello stesso anno partecipa con il proprio gruppo alla trasmissione televisiva “Kilimangiaro” in tre puntate, suonando il balafon e nel 2015 su TV2000. Dal 2012 lavora per le associazioni “Afrodanza” e “Destination West Africa”, accompagnando le lezioni di danza africana con le percussioni. Attualmente sta lavorando all’album da solista “Miriako. Negli anni ha tenuto diversi stage di Balafon e di djembe in diversi città europei.

Ingresso gratuito
Obbligo di prenotazione per un max 110 posti .
Per prenotarsi: cell. 335.5376717 – mail confrontiassociazione@gmail.com

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui