Il concerto del gruppo Swing del “Formia Swing festival”: Mini Swing Gang Band

E’ il primo concerto del Formia Swing Festival, di questo festival dedicato a quella musica dondolata che è uno dei generi del jazz, importato dall’America ma che ha avuto anche una interpretazione sicuramente molto europea. Questo festival è un contenitore di attività legate da un unico filo conduttore, la musica ed il ballo, la musica swing degli inizi degli anni 20 e 30, quando si andava diffondendo le prime comunicazioni della musica dondolata. le attività del festival sono veramente molteplici, con delle mostre mercato, e scambio di prodotti ed oggetti d’epoca e di modernariato, degustazioni enogastronomiche, acconciature ed accessori, fotografia ed esposizioni di auto e moto in grande stile retrò. La peculiarità di questo festival si svolgono tutti negli stessi giorni e nello stesso luogo. Il festival è una opportunità d’incontro e di svago dove potersi ritrovare e condividere le stesse emozioni. Il Formia Swing Festival è stato organizzato dalla associazione Quadrifoglio, che si è prodigata per portare in piazza questo festival così particolare, e che ha avuto il patrocinio del Comune di Formia e con la collaborazione di tante associazioni locali tra cui l’associazione Le Due Torri, Arti e Mestieri – Amici del Golfo, L’Arte nelle Mani, il Borgo di Mola, Retrò Festival e con la fattiva collaborazione di tanti operatori commerciali e la simpatia di liberi cittadini. YTra le attività presenti, c’era anche la postazione, situata nei pressi della postazione di Radio Tirreno Centrale, la radio ufficiale del Festival, nonché curatore del service audio e luci e della presentazione, del Parrucchieri Poné, per occuparsi di barba e capelli per uomo, in modo gratuito, e che sono presenti a Formia in Via Nerva. E finalmente hanno potuto esibirsi, per la prima volta in Piazza Aldo Moro, ma anche la prima band in assoluto che si esibisce in questo primo festival della musica swing. Un esordio che è stato bagnato con una esecuzione magistrale di Mr. Sam, che è stata veramente magistrale, così come con Chattanooga di Glen Miller, il trombonista dello swing, colui che interpretò alla grande questo genere musicale, eseguito veramente benissimo dal quintetto che è salito sul palco. Mr. Shane, che è stato il brano successivo, ha visto la voce saudente delle due cantanti, vestite in tipico costume anni venti, che lo hanno cantato veramente molto bene, con un ritmo tipico di quello che si usava suonare nelle balere del proibizionismo americano, dove si usava ballare, ed a proposito di ballo, in pista sono scesi dei ballerini, ance loro in vestiti assolutamente in tema swing, che sono stati veramente molto bravi. Intanto c’è stata la presentazione del primo musicista, Daniele Russo  alla batteria, e dopo hanno eseguito una canzona della fine degli anni 40, Java Jain, che sempre con quel tipico ciondolare musicare, anche questo brano ha dato modo a chi ascoltava la performance del quintetto, di apprezzarne la sua bravura. E la bravura delle due splendide e bravissime cantanti rispondono al nome di Cecilia Morrone e di Alice Albanese Ginanni. Dopo di che un altro brano che ha permesso a tutti di ballare ed apprezzare questo genere musicale, che lo hanno inventato gli americani ma che poi tutti ci hanno giocato usando questo tipo di musica, anche gli italiani hanno fatto swing e si è ricordato il trio Lescano con camminando sotto la pioggia. Questo complesso poi si è esibito di nuovo in un brano swing italiano, mostrando veramente una capacità versatile di interpretazione del repertorio, quanto mai vasto, dello swing italiano ed internazionale come Il pinguino innamorato. Dopo l’esecuzione di brani fatti per rilassare gli animi e permettere ai ballerini di riscaldarsi, ecco un brano veloce come Yes Baby, che ha messo in risalto la capacità di esecuzione di un repertorio ballabile che usavano fare gli americani in quegli anni venti come portatori di una nuova metodologia di intendere la musica, reinterpretando un pezzo moderno rendendolo “swing”. Le truppe americane vengono risollevate attraverso un gruppo di tre ragazze che andavano attraverso le truppe di stanza in Europa per cantare e rallegrare gli animi, canzone che poi divenne famosa, cantata anche in Italia, Bell Blue Boy, eseguita veramente molto bene. In un’epoca moderna dove c’è il modo dei social, passaggio di un mondo romantico di questo mondo moderno, che ha visto il quintetto esibirsi con una vocalità veramente delicata e deliziosa, accompagnati sempre da questi ballerini che sono stati veramente molto bravi nei or0o movimenti. Ecco che però è stato eseguito il celeberrimo “In the Mood” che è stato composto dal re dello swing americano, Glenn Miller, che con tutta la sua musicalità sono stati veramente molto bravi. un pezzo di Lady Gaga, Milion reasons, è stato reinterpretato in modo veramente fantastico dato che tutto il concetto di essere uno gruppo che suona lo swing è veramente meraviglioso. In questo senso dare la possibilità di essere Kriminal, come il pezzo eseguito subito dopo, dando forza a vigore alla voce delle cantanti e i musicisti hanno dimostrato di saperci fare. Infatti per tutta la serata questo quintetto hanno dato spazio sia ai classici che ai brani reinterpretai, danno dimostrazione che quando un gruppo sa ben suonare questo tipo di musica, anche la platea si scalda e tutti possono ballare lo swing, in una serata dove tutti i presenti, che erano numerosi, si sono scaldati il cuore e hanno potuto divertirsi guardando i ballerini e ascoltando il bravissimo complesso, con due voci femminili veramente meravigliose.

Articoli Correlati

- No Comments on this Post -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *