Il sindaco Guidi ritira il premio

Giovedì 16 gennaio nella prestigiosa Sala Koch di Palazzo Madama, sede del Senato c’è stata la cerimonia ufficiale per la consegna del Premio 100 Ambasciatori Nazionali. Organizzato dall’Associazione Liber, presieduta da Verdiana Dell’Anna, in collaborazione con la casa editrice RDE, il premio è dedicato a Comuni, aziende ed enti virtuosi, impegnati in ambiti rappresentativi per ogni regione italiana, quali agroalimentare, turismo, arte e cultura, sport e spettacolo, enogastronomia, moda, manifattura, innovazione, grande distribuzione, istituti di credito, abitare, cantieri navali, metalmeccanica, automotive, salute e benessere, tutela dell’ambiente, rispetto della legalità; enti locali e imprese in prima linea che portano in Italia e all’estero la conoscenza del luogo d’origine e del suo stile iconico, industrie che investono sull’etica, sulla salute e la formazione dei dipendenti, nonché aziende ed enti ambasciatori di un’Italia che sa difendere le proprie radici e valorizzare l’eccellenza, con lo sguardo sempre rivolto al progresso. Tra i premiati anche il Comune di Bassiano insignito dell’onorificenza dopo aver conseguito nel 2017 il titolo di “100 mete d’Italia”; stato l’unico rappresentante della provincia di Latinaa e tra gli unici quattro della Regione Lazio ad averla conseguita. Ha detto ilsindaco Domenico Guidi:  “Sono onorato di rappresentare la nostra comunità insignita tra le migliori 100 eccellenze italiane per la capacità di promuovere e rappresentare il Paese. Si tratta di un percorso importante il nostro Comune sta portando avanti da sempre; Bassiano e la comunità bassianese orgogliosamente riconosciuti tra le eccellenze italiane. Lo stesso Carlo Verdone, presidente del Comitato, nel consegnarci il premio ha riconosciuto il valore che un piccolo comune può apportare nella promozione della cultura in Italia e dell’Italia, sottolineando l’imponenza di Bassiano nell’essere patria del celebre umanista Aldo Manuzio”. Gli ha fatto eco il presidente del Consiglio Costantino Cacciotti : “Il turismo, la gastronomia, la storia e le tradizioni  sono sempre stati riconosciuti come pilastri portanti del nostro Paese, ora ancor di più affiancate dalle strategie amministrative poste in essere riconosciute a livello nazionale come best practice”. A condurre la serata, la giornalista Alda d’Eusanio che ha intervistato i membri del Comitato d’Onore, composto da personalità e autorevoli rappresentanti di importanti Enti e istituzioni nazionali. In sala la platea composta da 100 protagonisti e illustri ospiti tra le autorità.

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