Il compagno di Valentina Picca condannato per omicidio colposo

Incidente

Le porte del carcere si sono parte di nuovo per il 31enne di Latina Alessio Consalvi, sottoposto al regime degli arresti domiciliari per omicidio stradale. I Carabinieri della stazione di Cisterna hanno eseguito la nuova ordinanza di aggravamento della misura cautelare e lo hanno prelevato dalla sua abitazione. A dicembre del 2018 il 31enne era stato condannato a sei anni e otto mesi per la morte della compagna 27enne Valentina Picca e per il grave ferimento delle due figlie, all’epoca di 2 e 5 anni, durante un tragico incidente stradale che è avvenuto il 21 gennaio del 2018.  L’uomo guidava la propria auto in stato di ebbrezza alcolica e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Aveva inoltre la patente scaduta e il veicolo era sprovvisto di assicurazione. In località Le Castella Consalvi aveva perso improvvisamente il controllo dell’auto finendo fuori strada. La donna e le sue figlie erano rimaste intrappolate tra le lamiere ed erano state estratte dai vigili del fuoco e affidate alle cure dei sanitari. Valentina Picca era incinta e nel violento impatto aveva perso il feto di 14 settimane. Poi, il 16 febbraio del 2018, era deceduta all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina dove era ricoverata da quasi un mese.  L’uomo è finito sotto processo ed è stato condannato ma gli erano stati concessi i domiciliari. La nuova misura in carcere si è resa però necessaria a causa delle ripetute violazioni agli obblighi documentate dai Carabinieri, che avevano chiesto dunque l’aggravamento del provvedimento. Il 31enne è stato condotto in carcere a Latina.

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