Capitaneria di Porto di Gaeta
Capitaneria di Porto di Gaeta
Il comandante della Capitaneria di Porto di Gaeta Cap. di Fregata Cosimo Nicastro
Il comandante della Capitaneria di Porto di Gaeta Cap. di Fregata Cosimo Nicastro

Alla manifestazione della Volcano Race in partenza da Gaeta il 17 maggio, abbiamo incontrato il Capitano di Fregata Cosimo Nicastro, comandante della Capitaneria di Porto  di Gaeta, che si è recato allo yacht Club Gaeta per salutare i regatanti della Volcano Race. E abbiamo chiesto al comandante quale era il senso, secondo la sua opinione, di questa manifestazione velistica.

“Siamo qui a salutare la partenza di questa regata che ormai da diverse edizioni trova ospitalità nelle splendide acque del Golfo di Gaeta. La Capitaneria di Porto ovviamente ha una  attenzione particolare verso la sicurezza in mare, quindi accogliamo queste barche, cerchiamo di dare una disciplina affinché tutto si svolga in una cornice di massima sicurezza e ovviamente ci fa piacere che venga confermata Gaeta come tappa di questa manifestazione di carattere internazionale perché mette al centro sempre in una cornice di sicurezza una manifestazione che muove sicuramente anche un indotto economico, mettendo al centro poi il mare, il mare che è una ricchezza indiscutibile di questa realtà con un occhio anche all’ambiente perché si tratta di una regata che ha lo scopo di avere un impatto minimo sul territorio, quindi ambiente, sicurezza, economia ed il mare fa da collante a tutte queste realtà.”

150 di storia della Capitaneria di Porto, un passo importante per la storia della Marina Militare e in particolare le Capitanerie di Porto, che cosa ci può raccontare?

“ In occasione di una manifestazione che si è conclusa da qualche settimana, la Yacht Med Festival, che come filosofia mette al centro il mare come punto di raccordo di tutte le attività che si svolgono intorno, quindi il mare come elemento trainante dell’economia, abbiamo presentato tra le varie iniziative anche una mostra sui 150 anni della Capitaneria di Porto di Gaeta. Si tratta di una mostra che sulla scorta delle celebrazioni che si stanno svolgendo o che stanno per iniziare in tutta Italia e che culmineranno con il 20 luglio di quest’anno quando poi ci sarà la ricorrenza ufficiale e anche celebrata a livello nazionale da il via a queste celebrazioni. La Capitaneria di Porto di Gaeta, in particolare, fa parte integrante del tessuto cittadino. Il tessuto di Gaeta ovviamente ruota intorno al mare e alle questioni marittime: da sempre la Capitaneria di Porto da 150 anni rappresenta un sicuro punto di riferimento per tutti i cittadini ma non solo; i turisti, tutti coloro i quali vivono il territorio con un occhio rivolto al mare che rappresenta la connotazione particolare di questo territorio. Abbiamo voluto ripercorrere in quell’occasione i 150 anni di storia attraverso le attività salienti, quelle più importanti, quelle che hanno tracciato dei momenti storici, mi riferisco all’istituzione del 1° pilota del porto di Gaeta, ai servizi tecnici- nautici, del primo rimorchiatore, al primo servizio di ormeggio, ma nello stesso tempo le prime unità navali che hanno caratterizzato la Capitaneria di Porto di Gaeta, unità navali maggiori come il Bannock, la Fiorillo; unità che hanno lasciato un segno sicuramente nel tessuto cittadino. Tanto è vero che sulla motovedetta d’altura Fiorillo fu imbarcato il santo Padre Giovanni Paolo II, oggi santo. Una storia quella della Capitaneria di Porto di Gaeta che si intreccia con la storia della città di Gaeta, tanto è vero che il 30 aprile è stata inaugurata una piazza intitolata alle Capitanerie di Porto proprio nel cuore del borgo medioevale di fronte alla sede della Capitaneria.”

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