Il caporale indiano agli ordine dell’imprenditore Gargiulo nega tutto

Polizia

Il caporale indiano ha respinto tutte le accuse negando qualsiasi violenza e minaccia nei confronti dei suoi connazionali Hansra Balwant Singh, il 36enne indiano che è stato arrestato con l’accusa di essere il caporale dell’imprenditore di terracina Alessandro Gargiulo, finito in carcere per maltrattamenti e minaccia a mano armata.  Ans, questo il nome con il quale era conosciuto dai braccianti, è stato ascoltato nella mattinata del 25 ottobre  dal giudice per le indagini preliminari Giuseppe Cario per l’interrogatorio durante il quale ha risposto alle domande fornendo una ricostruzione completamente diversa rispetto a quella degli investigatori. L’indiano ha negato di avere mai dato ordini ai braccianti o di averli in qualche modo minacciati o di avere ricoperto una sorta di ruolo di controllo su di loro, al contrario ha detto che lui stesso lavorava nei campi ed era a tutti gli effetti un bracciante come gli altri. Ans, che è assistito dall’avvocato Amleto Coronella, ha anche difeso Gargiulo raccontando al giudice di non averlo mai visto minacciare i braccianti con il fucile a pompa o picchiarli. GIl gip ha convalidato il provvedimento e confermato la custodia cautelare in carcere mentre la difesa ha preannunciato che presenterà ricorso al Tribunale del Riesame.

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