Da sempre sensibile aall’argomento della criminalità organizzata che tanto male ha fatto e xcontinua in certi versi ancora a fare a Formia, con in un intervento a meno di una settimana dal voto, il presidente del sodalizio antimafia ha rievocato l’impegno di Luca Magliozzi nell’associazionismo antimafia del sudpontino con una lettera Calleri,: “Molti di voi sanno che ho l’onore di presiedere la Fondazione Caponnetto sin dalla sua costituzione nel giugno 2003. Pochi di voi sanno che all’inizio della sua attività, la Fondazione Caponnetto creò un progetto dal titolo “legalità è comunicazione” con un gruppo di ragazzi di Minturno,  Formia, Gaeta ed Aprilia. Tra questi ragazzi il mitico Luca Magliozzi. Si parlava di tante cose, tra cui anche che i giovani a prescindere dalle proprie idee di sx o dx, si devono impegnare nella Politica con la P maiuscola come consigliava Caponnetto per portare avanti legalità,  sviluppo e giustizia sociale.Vedere oggi che Luca Magliozzi ed alcuni suoi amici si danno da fare a Forrmia con addirittura la sua candidatura a Sindaco mi riempie di gioia e di orgoglio. Luca sono con te e sono sicuro che Nonno Nino lo sia pure lui e per quanto possa valere sappi che se fossi un cittadino di Formia ti voterei”.  Parole a cui fanno eco quelle del candidato della coalizione democratica e progressista. “Ci presentiamo alla città con una strutturata piattaforma antimafia, frutto del nostro impegno ed esperienza. Questa per noi è una assoluta priorità, non solo alla luce dei segnali di allarme lanciati nella relazione semestrale antimafia, ma soprattuto perchè sappiamo che un territorio condizionato dai sodalizi criminali, non è capace di crescere e prosperare. E questo non possiamo permettercelo.  Pertanto rilanciamo la formazione di un osservatorio antimafia comunale con più penetranti poteri, supporteremo e chiederemo un rafforzamento della presenza di un pool di polizia giudiziaria nel nostro territorio, e porteremo nuovamente l’educazione alla Legalità nelle scuole, con progetti educativi e conferenze”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui