Antonello Merolla

Ecco che, dopo le parole che il suyo sfindate mantini ha proferito riguiardo la scuola del quartiere San Valentino di Cisterna, ecco quello che ha detto il candidato a sindaco del centrodestra Antonello Merolla in risposta alle sue affwermazioni: “In merito all’affermazione del candidato a sindaco Mantini sulla scuola al quartiere San Valentino sarebbe anche superfluo replicare rispetto alle sue illazioni, perché le sue articolate riflessioni si commentano da sé, essendo palesemente errate. Infatti, se è vero che parlo di scuola che abbia una maggiore dignità rispetto all’attuale istituto comprensivo Caetani ho anche sottolineato come il progetto esiste già, giace nei cassetti comunali da tempo, per essere precisi dal 2014, l’ultimo anno in cui il sottoscritto è stato in carica come sindaco di Cisterna. Purtroppo, il progetto pur essendo valido lì è rimasto, tant’è che oggi credo sia ancora attuale seppure debba ottenere qualche inevitabile e necessaria integrazione. Nel comunicato che il candidato Mantini attacca, non avendolo letto in modo attento e approfondito, denota una manifesta superficialità nell’approccio delle cose significative, infatti faccio chiaro riferimento non soltanto alla disponibilità finanziaria proveniente dai fondi del Pnrr sbloccati dal ministro all’istruzione Bianchi ma anche che il sottoscritto “nei giorni precedenti al voto l’incontro col dirigente scolastico Nicolino Ingenito dell’istituto comprensivo Caetani nel quartiere San Valentino verteva proprio su quest’aspetto: il miglioramento della struttura scolastica andando a riprendere il progetto che giace nei cassetti comunali, che verrà inevitabilmente integrato rispetto all’attualità ma che è fondamentalmente giù pronto per essere finanziato e realizzato. La realizzazione della nuova scuola Caetani al quartiere San Valentino rappresenterà uno dei capisaldi del programma di governo cittadino, volto a dare non solo una nuova dignità al quartiere ma anche una chiara autonomia rispetto a un quartiere molto popoloso”. Andare a confondere l’elettorato attaccandosi a polemiche su aspetti inesistenti denota la mancanza di visione della cosa pubblica e del territorio da parte del candidato Mantini, più attento alla forma che alla sostanza, testimoniando che gli fa evidentemente difetto parlare di cose concrete, programmi, calendari d’azione. L’arte della polemica la lasciamo a lui, al Partito democratico e al Movimento 5 Stelle, Cisterna ha necessità di pragmatismo per ripartire.”

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