Amato La Mura

Ha rivolto un appello al buon senso e, soprattutto, alla responsabilità perché Formia ha bisogno, secondo il suo pensiero, delle sue migliori energie per garantirle un futuro migliore. Lo ha rivolto il candidato sindaco di “Prima Formia”, “Formiamo il futuro”, “Resurgo” e “Guardare oltre” Amato La Mura all’indomani della conclusione dello scrutinio che l’ha visto guadagnare il diritto ad affrontare il turno di ballottaggio il 17 ed il 18 ottobre prossimi. Ha osservato La Mura: “Innanzitutto un doveroso e caloroso ringraziamento a quei 5627 concittadini che hanno creduto subito nella bontà della nostra piattaforma programmatica e a tutti i candidati consiglieri di cui sono stati splendidi portavoce. Siamo arrivati ora ad una svolta: la città ha bisogno di riscoprire l’orgoglio di appartenere ad una comunità di donne e uomini semplicemente unici. Le sfide che ci attendono nei prossimi anni si preannunciano davvero epocali, una di queste è il ricorso alle risorse comunitarie del Pnrr. In quest’ottica c’è bisogno di andare al di là degli steccati politici ed ideologici tradizionali, di superare datate ed inutili divisioni. La coalizione di cui sono un fiero candidato a sindaco ha già inaugurato questa stagione, politico-culturale, e i primi risultati mi inducono ad andare avanti su questa strada. Il mio impegno da subito si è concretizzato con l’obiettivo di andare oltre un linguaggio divisivo che appartiene soltanto a chi non ha altri argomenti se non quelli della contrapposizione a tutti i costi. Ho la coscienza a posto quando sostengo che, praticando il rispetto ed il confronto, sono diverso rispetto a chi afferma di essere il custode assoluto della verità. Formia è e sarà il punto imprescindibile della mia futura azione amministrativa e già dichiaro la mia disponibilità ad avviare subito una concertazione, di natura programmatica, con gli altri schieramenti protagonisti di questa consultazione elettorale. Non possiamo permetterci – specifica – altri anni di immobilismo nel momento in cui la ripresa c’è dopo la crisi pandemica . Un riscatto per Formia è possibile innanzitutto promuovendo un immediato ed urgente riordino della macchina amministrativa del comune dove le competenze e le migliori professionalità siano stimolate per la sinergica risoluzione dei tanti problemi sul tappeto. Sono convinto che un apporto propositivo è realizzabile per garantire un sviluppo sostenibile alla città e l’applicazione della legge regionale istitutiva dell’area sensibile per l’intero Golfo di Gaeta è senz’altro uno strumento già disponibile. Ci possono accumunare tante altre tematiche che abiurano etichette e appartenenze. Mi riferisco alla realizzazione del nuovo ospedale, il Policlinico del Golfo, una progettualità che merita i dovuti e necessari contenuti, ad una diversa e più moderna fiscalità, ad un ruolo finalmente protagonista e non più soccombente del comune nella gestione dei rapporti con due enti e società di cui fa parte, il Consorzio industriale del sud pontino e Acqualatina spa, e, soprattutto, nella lotta senza quartiere alla criminalità organizzata” Il dottor Amato La Mura su questi ed altri argomenti dell’agenda amministrativa è pronto immediatamente a confrontarsi con l’altro protagonista del ballottaggio del 17 ed il 18 ottobre: “Spero vivamente che accolga almeno richiesta. Non è’ una questione di rispetto nei confronti del sottoscritto ma nei riguardi della città che afferma di aver sempre servito con totale e disinteressato impegno”.

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