IL CANALE DI PANAMA E’SEMPRE PIU’ IMPORTANTE

imgresIl canale di Panama con la sua lunghezza di 81 chilometri, unisce nelle sue via d’acqua l’Atlantico al Pacifico che taglia il continente americano nel suo punto più stretto. Il sogno di un passaggio che potesse permettere ai naviganti di risparmiare migliaia di miglia si cercò di attuarlo fin dai tempi della scoperta dell’America, ma il primo tentativo di attuarlo arrivò nel 1876 dal francese Ferdinand de Lesseps. I primi tentativi dell’impresa si rivelarono proibitivi, le malattie tropicali falcidiarono la manodopera venuta dai Caraibi, tra il 1881 e il 1889, persero la vita 22mila persone tra cui 5mila francesi. Anche gli americani si interessarono ad un un canale tra due oceani che avrebbe portato vantaggi all’economia americana, il progetto iniziale prevedeva di scavare un canale più a nord,in Nicaragua, invece il presidente Theodore Roosevelt decise di puntare su Panama e si accordò con un movimento indipendentista di Panama, promettendo loro di aiutarli contro il governo della Colombia cui apparteneva l’istmo di Panama. Una volta che il desiderio indipendentista si attuò, grazie alla collaborazione degli americani, il nuovo governo panamense accettò alla costruzione del canale e restituì loro il favore con una striscia di 6 miglia di larghezza per 100 anni. Dal punto di vista tecnico, la parte più impressionante dell’opera di scavo del canale di Panama è stato il taglio delle colline di Culebra, che comportò la creazione di una valle artificiale di oltre 12 chilometri di lunghezza scavata nelle montagne omonime. Le trivelle a vapore, scavarono profondi fori nella roccia, che vennero poi riempiti con dinamite, il materiale frantumato dall’esplosione, venne poi caricato sui treni per essere portato via, vennero poi costruite decine di chilometri di ferrovie, dove in una giornata normale, passavano sui binari circa un treno al minuto. Nei tempi odierni, nel canale di Panama il traffico è cresciuto proporzionalmente all’incremento del commercio mondiale, vi passano circa 40 navi al giorno, per un totale di 12-15mila mercantili l’anno. Il 26 giugno 2016 è stato inaugurato l’ampliamento del canale di Panama, che permetterà il transito alle navi più grandi del mondo, il 40% delle navi esistenti, troppo grande come dimensione, non riusciva più a sfruttare il passaggio aperto nel 1914, perciò nel 2007 sono stati avviati imponenti lavori di ampliamento e si sono aggiunte a quelle già esistenti, due nuove chiuse più grandi delle precedenti: grazie a questo ampliamento, si potranno soddisfare le esigenze del commercio mondiale, soprattutto con le navi provenienti dalla Cina e dal Giappone.
Rino R. Sortino

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