Braccio Da Montone

Il condottiero Braccio da Montone cominciò l’assedio de L’Aquila nel 1423, distruggendo gran parte dei castelli sottoposti alla giurisdizione aquilana. La città, sotto la guida del suo governatore Antonuccio Camponeschi, gli oppose resistenza per oltre un anno. Nel frattempo la Regina Giovanna II d’Angiò-Durazzo mandò in aiuto dei difensori de L’Aquila un esercito guidato da Jacopo Caldora, un’ esperto condottiero che in passato aveva militato sotto lo stesso Braccio da Montone. Una battaglia si svolse nei territori compresi fra San Demetrio Ne’ Vestini e Bazzano, nelle vicinanze de L’Aquila. L’esercito filoaragonese ne uscì sconfitto e Braccio da Montone fu ferito gravemente alla testa da un tremendo colpo di mazza ferrata. Dopo la sua cattura, fu imprigionato e morì a L’Aquila il 5 giugno 1424, a ostilità già concluse

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