Tribunale

R. A., il 45 enne di Fondi, che è stato arrestato sabato 13 giugno con l’accusa di lesioni e minacce contro il vicino di casa, cercando di dargli fuoco cospargendolo di benzina  è stato interrogato nella mattinata del 15 giugno dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina Giuseppe Cario. Assistito dall’avvocato Arcangelo Peppe, l’uomo ha risposto alle domande del magistrato e ha giustificato il suo gesto spiegando che voleva soltanto difendersi visto che c’erano stai diverbi e scontri in precedenza. L’indagato, secondo il racconto fatto dalla vittima agli agenti di polizia in ospedale dove era arrivato in forte stato di agitazione, gli avrebbe rovesciato addosso il liquido infiammabile contenuto in una tanica e avrebbe estratto un accendino per dargli fuoco. Poi aveva urlato che  in serata gli avrebbe fatto visita.  R.A. era stato trovato nella sua abitazione dagli agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria mentre lavava gli abiti indossati poco prima e in casa c’erano anche l’accendino e la tanica. A conclusione dell’interrogatorio il gip ha convalidato il fermo e confermato il provvedimento di custodia cautelare agli arresti domiciliari.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui