Giuseppe Cario

Il 37enne A. Q., che nella serata del 13 giugno a Priverno ha tentato di violentare una ragazza minorenne ed arrestato , è stato ascoltato nella mattinata del 16 giugno dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale Giuseppe Cario ed ha fornito la sua versione dei fatti raccontando di essersi avvicinato alla vittima soltanto per chiedere una sigaretta e di essere stato aggredito da un amico di lei. Secondo la ricostruzione degli investigatori il 37enne avrebbe avvicinato la ragazza nei pressi della stazione ferroviaria di Priverno mentre lei stava passeggiando, si sarebbe denudato mostrando i genitali e poi l’avrebbe palpeggiata nelle parti intime. La giovane vittima ha opposto resistenza e grazie all’aiuto di alcuni amici si è divincolata e ha messo in fuga l’uomo. che ha opposto un’energica resistenza e, anche grazie all’aiuto degli amici che sono subito accorsi in suo aiuto, è riuscita a divincolarsi e a sfuggire all’aggressore, non riportando lesioni. A conclusione dell’interrogatorio il gip ha convalidato il fermo confermando la custodia cautelare in carcere.  

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