Il Palazzo di Westministyer

Il palazzo di Westminster (conosciuto anche come Houses of Parliament) è l’edificio di Londra in cui hanno sede le due camere del Parlamento del Regno Unito, ossia la Camera dei Comuni e la Camera dei Lord, e si trova sulla riva sinistra del Tamigi, nella City of Westminister,  vicino agli altri edifici governativi di Whitehall. La parte più antica del palazzo ancora esistente, ossia Westminister hall, risale al 1097. La finalità originaria del palazzo era quella di residenza reale, ma nessun monarca vi ha più vissuto dal sedicesimo secolo. La maggior parte della struttura attuale risale al diciannovesimo secolo, quando il palazzo fu ricostruito dopo essere stato, con eccezione della Westminster Hall, interamente distrutto da un incendio nel 1834. Gli architetti responsabili della ricostruzione del palazzo furono sir Charles Barry e Augustus Welby Northmore Pugin, e il palazzo è un esempio di neogotico. Una delle caratteristiche più famose del palazzo è la torre dell’orologio, la cosidetta Elizabeth Tower, una notevole attrazione turistica che ospita il famosissimo Big Ben. Il palazzo comprende più di 1000 stanze, delle quali le più importanti sono senz’altro la Camera dei Lord e la Camera dei Comuni.Il palazzo include anche stanze di comitati, biblioteche, camere da pranzo, corridoi (lobbies), bar e palestre. È il luogo di importanti cerimonie di Stato: notevole è ad esempio la cerimonia di apertura del Parlamento. Il termine Westminster viene spesso utilizzato comeil sinonimo di Parlamento. Gli uffici parlamentari spesso sconfinano negli edifici più vicini, come la Porticullis House. Il 16 ottobre del 1834 la maggior parte del palazzo viene distrutta in un incendio; solo la Westminster Hall, la Jewel Tower, la cripta della cappella di Santo Stefano e il chiostro sopravvissero al rogo. Una Commissione Reale fu istituita allo scopo di studiare la ricostruzione del palazzo. La Commissione decise che il palazzo avrebbe dovuto essere stato ricostruito nello stesso luogo, e che lo stile architettonico avrebbe dovuto essere uno fra gotico e classico. Immediatamente si aprì un dibattito pubblico molto acceso. Coloro che preferivano lo stile classico sostenevano che lo stile gotico sarebbe stato troppo “crudo”, e quindi inappropriato per il Parlamento. Al contrario, altri, incluso l’architetto Augustus Welby Nortmore Pugin affermavano che l’autentico stile architettonico cristiano era quello gotico, collegando invece il classicismo agli antichi Greci o agli antichi Romani. Molti sostenevano che l’architettura gotica fosse lo stile “nazionale” britannico, associando il classicismo alla Francia. Nel 1836 dopo aver studiato 97 proposte rivali, la Commissione scelse il progetto di Charles Barry per un palazzo in stile gotico. La prima pietra fu posata nel  1840; la Camera dei Lord fu completata nel 1847 e quella dei Comuni nel 1850 (Barry riceverà per questo il titolo di cavaliere). Sebbene la gran parte dei lavori fosse stata eseguita entro il 1860, la costruzione non giunse al termine che una decina di anni dopo.

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