Cavalli e D’Amato

Ci sarà l’apertura di un nuovo centro Unità di cure primarie (Ucp) della Asl a Cisterna. L’azienda sanitaria implementa il sistema di cure primarie alla cittadinanza con la nascita di un nuovo centro di Unità di Cure Primarie, forma aggregata di equipe di medici di medicina generale, presso il quartiere San Valentino di Cisterna. Il Centro verrà inaugurato il 20 luglio alle 16, in via Giovanni Falcone, alla presenza del direttore generale Silvia Cavalli e del commissario straordinario del Comune di Cisterna Enza Caporale. In seguito al Protocollo d’Intesa messo a punto tra la Asl e Comune di Cisterna per rafforzare i presidi di assistenza sanitaria sul territorio di Cisterna, il Comune ha dato in comodato d’uso dei locali Ater nei quali organizzare le attività sanitarie per una presa in carico integrata dei bisogni assistenziali dei cittadini. La presenza sul territorio di nuovi Ucp con i Medici di medicina generale e altri professionisti sanitari, risponde all’esigenza di sviluppo della Medicina di prossimità e d’iniziativa, in quanto le equipe multiprofessionali possono intercettare anche i bisogni non espressi della popolazione, filtrare i problemi prima dell’invio a strutture sanitarie ospedaliere con la logica dell’intensità di cura, migliorando così la qualità delle cure offerte. L’attuale scenario epidemiologico denuncia l’aumento dell’insorgenza di molte patologie croniche come il diabete, le malattie cardiovascolari, le broncopatie ostruttive anche per le problematiche legate alla pandemia da covid 19, che ha ridotto l’accesso ai servizi sanitari per le patologie non Covid. Ha spiegato il direttore la dottoressa Silvia Cavalli: “Le équipe territoriali multidisciplinari organizzate nelle Unità di Cure Primarie garantiscono, attraverso un sistema di rete, un maggiore livello di prossimità e vicinanza dei servizi al domicilio del paziente, favorendone una precoce presa in carico con indirizzo verso i percorsi diagnostico terapeutici assistenziali di salute, strutturati nella Asl Latina attraverso il Programma + Vita”. Ha spiegato il commissario straordinario di Cisterna Enza Caporale: “Nel rispetto delle vigenti norme regolamentari per la concessione di un bene comunale alla Asl l’attivazione del nuovo servizio giunge a seguito di una forte volontà, di questa gestione commissariale, di dotare il territorio di servizi e strutture sanitarie rispondenti al fabbisogno della popolazione, nella convinzione che «Un servizio sanitario gratuito e accessibile a tutti è un bene prezioso», come ha recentemente affermato Papa Francesco”. 

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