Tamponi

I piccoli focolai di Covid  che sono riferiti ai cittadini indiani residenti tra Sabaudia e Pontinia sono stati prontamente circoscritti dalla Asl grazie a una tempestiva azione di prevenzione e di ricostruzione dei link epidemiologici. La macchina organizzativa della squadra aziendale emergenza Covid, attiva h 24,  si è prontamente messa in moto. In collaborazione con il Comune di Sabaudia, la polizia locale e la protezione civile, sono stati organizzati due grossi interventi: una serie di tamponi ai cittadini indiani che avevano partecipato ad una funzione religiosa in cui erano presenti due persone poi risultate positivi, e, per la comunità di indiani che vive nel complesso di Bella Farnia, un’indagine di sieroprevalenza che è consistita nell’effettuazione dei test sierologici e dei tamponi.  In entrambi i casi sono state interessate le Uscar (Unità speciali di continuità assistenziale regionale), composta medici di medicina generale e infermieri che intervengono in caso di screening o indagini su grandi numeri. Un’organizzazione ineccepibile e tempestiva: le Uscar sono state affiancate e supportate  dal personale sanitario del servizio di Igiene Pubblica, coordinato dalla dottoressa Cristina Giambi, è stata coinvolta la Uosd Salute Migranti coordinata da Angelo Maietta che ha, al momento, e il dottor Valentino Coppola responsabile della Uoc “Professioni Sanitarie Dipendenti non ospedalieri” che ha garantito l’approvvigionamento e il trasporto dei tamponi. Fondamentale è stato anche il coinvolgimento dei responsabili della comunità indiana che, dopo un incontro con il direttore generale della Asl Giorgio Casati, hanno dato la disponibilità a farsi parte attiva nel coinvolgere i maggior numero possibile di cittadini stranieri da sottoporre ai test. Il 21 luglio scorso sono stati eseguiti complessivamente 208 tamponi a cittadini indiani che avevano partecipato a una funzione religiosa. Di questi, due sono risultati positivi al covid. Altri 408 test sierologici sono stati invece effettuati nella giornata di ieri, 29 luglio, a Bella Farnia, di cui 12 risultati con presenza di anticorpi. Solo uno dei 12 è però risultato positivo anche al tampone. Ha spiegato al Asl Latina in una nota: “Si può quindi affermare che  la gestione del contagio in provincia di Latina è effettuata da una squadra consolidata che ha portato a ottimi risultati. Questi interventi di sanità pubblica sono fondamentali per avere conoscenza di come il virus si muove nel  territorio e per intervenire prontamente, così come è stato fatto. Infatti la prevalenza del sierologico effettuato sulla comunità indiana, pone in evidenza che ladiffusione è stata modesta e che le nuove positività sono da ricondurre ai rientri dall’estero, che sono costantemente monitorati. Ma i dati ci danno conferma che comunque il virus continua a circolare e  che quindi non bisogna abbassare la guardia.”

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