Latina Biz – Servizi Notizie Eventi Informazioni Cronaca,Roma I risultati del monitoraggio dell’aria del treno Verde di Roma

I risultati del monitoraggio dell’aria del treno Verde di Roma



Ecco i risultati del monitoraggio della qualità dell’aria di Roma: sono elevati i picchi di smog registrati in tutte gli otto punti “critici” della città di Roma scelti in base alle segnalazioni dei cittadini e dei circoli di Legambiente. In questi punti sono state fatte misurazioni della durata di un’ora delle polveri sottili con l’obiettivo di scattare una fotografia dell’inquinamento atmosferico. Se i valori medi di polveri sottili (Pm10) registrati a Roma non sono preoccupanti e variano tra 5,8 e 21,1 microgrammi/mc (come media oraria), a destare forte preoccupazione sono i numerosi picchi registrati durante l’ora di monitoraggio. Questi incidono sulla salute delle persone che passeggiano, lavorano, circolano in queste zone congestionate dal traffico. Il picco più elevato si è registrato in Viale Europa dove si è raggiunto il valore di 180 µg/mc per alcuni minuti a cui sono seguiti diversi picchi di polveri sottili oltre i 100 µg/mc e frequenti picchi nell’ora monitorata tra i 50 e i 100 µg/mc. Non è andata tanto meglio sulla Circonvallazione Ostiense, Viale Marconi e via di Portonaccio (all’angolo con via Tiburtina) dove i picchi più elevati di polveri hanno fatto registrare valori rispettivamente di 165,9 µg/mc, 163 µg/mc e 156,1 µg/mc, mentre decine di ulteriori altri picchi tra i 60 e i 120 µg/mc hanno caratterizzato l’ora di monitoraggio in tutte le postazioni. I punti monitorati sono stati Viale Libia (media oraria di 9,2 µg/mc), Viale regina Elena (5,8 µg/mc), Via di Portonaccio all’angolo con via Tiburtina (13,3 µg/mc), Piazza Fiume (10,1 µg/mc), Viale Marconi (21,1 µg/mc), Largo Fochetti nella zona dell’EUR (12,3 µg/mc), Circonvallazione Ostiense (11,8 µg/mc) e Viale Europa (13,4 µg/mc). È quanto è emerso  dalla fotografia scattata dal Treno Verde, la campagna di Legambiente e del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare che in questi giorni ha fatto tappa a Roma. I risultati del monitoraggio scientifico della qualità dell’aria  – realizzato grazie al progetto di Citizen Science di LegambienteVolontari per Natura – sono stati presentati questa mattina, a bordo della quarta carrozza del convoglio ambientalista, dal Coordinatore dell’ufficio scientifico nazionale di Legambiente Andrea Minutolo e da Roberto Scacchi , Presidente di Legambiente Lazio. Com’è noto Roma comincia male l’anno anche per quanto riguarda i  risultati delle analisi effettuate dall’ ARPA Lazio per presenza di Polveri Sottili, con due centraline che hanno registrato più di 10 giorni di superamento del limite previsto per il Pm10: quella denominata Tiburtina, dove sono già 15 i giorni di superamento del limite giornaliero previsto dalla normativa (50 µg/mc come media giornaliera da non superare per più di 35 volte in un anno), mentre nella centralina denominataPreneste gli sforamenti sono stati già 11. Seguono con 7 giorni di sforamento le centraline di Fermi e Magna Grecia e Ciampino (RM). Ha sottolineato Andrea Minutolo, Coordinatore dell’ufficio scientifico nazionale di Legambiente:   “L’inquinamento atmosferico continua ad essere un’emergenza costante nel nostro Paese, causando ogni anno oltre 60mila morti premature e costi sanitari esorbitanti per le casse dello stato. Già il 2018 è stato un anno da codice rosso, segnato anche dal deferimento dell’Italia alla Corte di giustizia europea. E non va meglio in questo inizio d’anno segnato da continue emergenze smog in tutta Italia. Nonostante ciò questo il problema viene ancora affrontato in maniera disomogenea e poco efficace. Non è ancora, al di la delle dichiarazioni di facciata, una priorità delle amministrazioni locali e nazionali ed a farne le spese sono ancora una volta i cittadini. Cittadini a cui viene richiesto un cambio radicale di abitudini e stili di vita, ma che devono essere messi in condizione di poterlo fare.” Ha commentato Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio:  “A Roma si respira aria inquinata per la salute nelle ore di punta del traffico  quando si registrano picchi elevatissimi di concentrazione dello smog. La causa è chiaramente determinata dell’enorme numero di auto circolanti e quindi anche dalla scarsità del servizio pubblico di trasporti: sono irrisori i blocchi del traffico previsti dall’amministrazione, fermando vetture euro3 di venti anni fa che sono ovviamente sempre di meno e ancora a niente servono gli annunci su un futuro senza diesel, vista la concentrazione altissima di ozono nei mesi estivi in tutta la città. L’insostenibile immobilità romana deve essere affrontata con una vera cura del ferro con tutte le opere infrastrutturali necessarie: chiusura dell’anello ferroviario, raddoppi dei binari regionali, prolungamenti di tutte le metro, nuove tramvie; e insieme bisogna poi liberare Roma dalle auto, a partire dal Colosseo e dal tridente, con pedonalizzazioni, ciclabili, preferenziali, in tutti i quartieri per tornare a respirare aria pulita nella capitale. Ancora gravissima la situazione a Frosinone e nella Valle Sacco dove da inizio anno le Pm10 sono oltre i limiti due giorni su tre. Situazione infatti ben più critica a livello regionale, quella della provincia di Frosinone, dove il bonus dei 35 giorni è stato ampiamente superato già dalla centralina di Frosinone scalo e Ceccano dove si sono raggiunti i 41 superamenti, seguita da quella di Cassino con 33 e Ferentino 16; a Colleferro (centralina Europa) – comune ricadente nella provincia di Roma ma al confine con l’area del frusinate, sono stati già invece 23 i giorni di superamento nel nuovo anno.Nella mattinata del 4 marzo  è stata presentata anche la ricerca CittAccessibili di Legambiente e Fondazione Serono che ha coinvolto i Comuni capoluogo di provincia nell’elaborazione di un quadro nazionale della situazione attuale dei centri urbani per quanto riguarda l’accessibilità dei servizi comunali ai diversamente abili. E’ stato predisposto un questionario indirizzato alle 104 città capoluogo che interroga i Comuni su 56 diversi indicatori divisi in cinque grandi aree: una generale, relativa ai diversi aspetti dell’accessibilità di aree ed edifici pubblici e privati, le altre specifiche per lo spazio pubblico, i trasporti, i servizi, gli investimenti. Al questionario ha risposto oltre il 70% dei Comuni interpellati (73 su 104). Roma purtroppo è tra i capoluoghi che non hanno risposto a nessuna parte del questionario dedicato all’accessibilità. E questo indubbiamente sottolinea una scarsa attenzione al tema che è cosa di per se già preoccupante, visto che si parla della capitale e di una delle città più densamente abitate del paeseDopo la tappa di Roma, il viaggio del Treno Verde prosegue verso Pescara. A bordo ci saranno come sempre le migliori esperienze italiane impegnate sul fronte della sostenibilità ambientale, come il consorzio Ecopneus, partner principale del Treno Verde; i partner sostenitori Enel X e Ricrea; i partner Bosch, Iterchimica, Montello, Valorizza(brand di Sma e Gemmlab); i partner tecnici Con.Tec, Ecoplus, 100% Campania – Formaperta e come le esperienze dei partner start up Lime e Movecoin. Media partner del tour del convoglio ambientalista sono la Nuova Ecologia e QualEnergia. Gli allestimenti delle carrozze sono stati curati, invece, dall’Accademia delle Arti e nuove tecnologie di Roma.

Tabella 1: monitoraggio effettuato nella città di Roma per quanto riguarda le polveri sottili (Pm10) eseguito dai volontari di Legambiente in occasione della tappa del Trenoverde.

DATA ORA ZONA TARGET SENSIBILE PM10 (MG/MC)
MEDIA ORARIA PICCO MAX.
25/2/19 09:30 Viale Libia Pedoni 9,2 124,5
25/2/19 11:00 Viale Regina Elena Studenti, pedoni e molte attività all’aperto 5,9 108,8
25/2/19 12:00 Via di Portonaccio angolo via Tiburtina Studenti, pedoni e molte attività all’aperto 13,3 156,1
25/2/19 13:00 Piazza Fiume Pedoni 10,1 124,2
26/2/19 09:00 Viale Marconi Studenti, pedoni e molte attività all’aperto 21,8 163
26/2/19 11:00 Largo Fochetti all’EUR Pedoni e molte attività all’aperto 13,2 123,3
26/2/19 13:00 Circonvallazione Ostiense Pedoni 11,8 165,9
26/2/19 14:00 Viale Europa Pedoni 13,4 180,5

Tabella 2: GIORNATE DI SUPERAMENTO DEI VALORI MASSIMI CONSENTITI DI PM10 DA INIZIO 2019 – Valori Massimi consentiti 50 ug/m3 – Dati Arpa Lazio considerando Centraline con più di 10 giorni di superamento

COMUNE PROV CENTRALINA GIORNI DI SUPERAMENTO DEL PM10 DA INIZIO 2019
Roma RM Preneste 11
Roma RM Tiburtina 15
Colleferro RM Europa 23
Ceccano FR Ceccano 41
Cassino FR Cassino 33
Ferentino FR Ferentino 16
Frosinone FR Scalo 41
Frosinone FR Via Mazzini 14

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *