I GIOCHI MANTENGONO IN SALUTE IL CERVELLO A VITA

imagesI giochi, dalla semplice tombola, alle carte, compresi tutti i giochi da tavolo, rafforzano la memoria ed è stato anche osservato che quando si effettuano con più di due giocatori, aumentano il numero di sinapsi (i punti di contatto fra cellule nervose attraverso cui passa l’informazione). Negli anni, i ricercatori hanno constatato che i giochi sono grande una ginnastica mentale e un ottimo modo per mantenere in buona salute il cervello e la mente in generale, riescono ad aumentare la connessione tra le cellule nervose e rafforzano la memoria. E’ stato osservato che quando si condivide il momento di evasione con più di due giocatori, aumentano il numero di sinapsi, cioè i punti di contatto fra cellule nervose attraverso cui passa l’informazione. Non esistono giochi migliori di altri, per tenersi in forma mentalmente, ognuno deve scegliere quello che preferisce, giocare è come portare il cervello in palestra, si gioca a tutte l’età, perché si rafforzano i rapporti sociali fra le persone, molto importanti ai fini della salute mentale e nell’occasione, anche le generazioni più lontane trovano un punto di incontro. Gli scacchi ad esempio sono importanti per la concentrazione, la logica e la capacità di prendere decisioni, oltre che per sviluppare abilità spazio-visive in geometria. Numerosi studi scientifici confermano che le persone con una ricca rete sociale, mantengono più a lungo le funzioni cognitive come il linguaggio, la memoria, il ragionamento e rischiano meno di incorrere in malattie neurodegenerative tipo Alzheimer. Il gioco è un sistema efficace per incoraggiare la creatività, in quanto rompe schemi consolidati di pensiero e di comportamento, non solo gli esseri umani lo fanno per tutta la vita, ma anche alcuni animali hanno la stessa predisposizione. Per esempio roditori cresciuti in gabbie arricchite con molti giochi, si sono rivelati in media, molto più capaci di fare parecchie cose rispetto a quelli cresciuti nelle gabbie prive di oggetti. Anche i videogiochi possono avere effetti positivi sulle funzioni cognitive cerebrali dei ragazzi, a patto che se ne faccia un uso moderato: da una indagine è risultato che i risultati migliori sono stati ottenuti dagli adolescenti che li usavano in modo saltuario, rispetto a quelli che li usavano giornalmente o che non li usavano mai.
Rino R. Sortino

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