La Sep di Pontinia

Un ultimatum è stato lanciato dai comitati riuniti di Mazzocchio, Pontinia Ambiente e Salute, Boschetto Gricilli e Macallé e Il Fontanile. I cittadini hanno chiesto risposte concrete alla gestione giudiziaria dellimpianto di compostaggio della Sep di Mazzocchio e ai sindaci dei Comuni di Pontinia, Sonnino, Priverno, Maenza e Roccasecca. Hanno spiegato i comitati: “Ci siamo seduti più volte attorno a un tavolo con i sindaci abbiamo mandato decine di e-mail all’azienda e alle istituzioni. Siamo sempre stati tranquillizzati a parole, ci hanno spiegato che certe cose richiedono tempo ma che tutti sarebbero stati dalla nostra parte. Sono passate settimane, mesi, addirittura è finito un anno e ne è cominciato un altro. Ora basta”. Se non verranno rispettate le loro richieste i cittadini dichiarano di essere pronti a scendere in piazza, occupare il piazzale antistante l’impianto di compostaggio Sep e a non permettere l’accesso ai mezzi pieni di rifiuti: “Non pretendiamo tanto, solo che si rispetti la parola data. Vogliamo visitare l’impianto di compostaggio, renderci conto, attraverso dei tecnici da noi nominati, dei lavori che sono stati compiuti e dell’attuale funzionamento dell’azienda”. La stretta arriva anche sui sindaci: “I sindaci dei Comuni limitrofi alla Sep ci hanno più volte ribadito di voler addivenire a una gestione pubblica dell’impianto. Bene, sappiamo che il percorso è lungo ma pretendiamo, già nelle prossime settimane, che si sottoscriva quantomeno un protocollo che metta nero su bianco i tempi e i modi per addivenire a questa gestione pubblica che prevedrà anche l’interessamento di noi cittadini. Se queste semplici promesse non saranno mantenute, rendendoci conto del fallimento della mediazione, saremo costretti alla protesta, già a partire dal prossimo mese di febbraio.”

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