Tribunale di Latina

E’ stata emessa una condanna a quattro anni di carcere per il 30enne di nazionalità polacca che il 21 giugno 2011 aveva provocato un incidente nei pressi di Priverno provocando la morte di un bambino di nove anni. Florin Caprita nella mattinata del 10 febbraio  è comparso davanti al giudice monocratico del Tribunale di Latina con l’accusa di omicidio colposo. Quella sera il ragazzo allora 21enne era alla guida di un’Alfa 156 che viaggiava a forte velocità e all’incrocio Quattrostrade aveva travolto una Suzuki a bordo della quale c’erano Tolmino Restaini, 62 anni, residente a Roccagorga, Mariela Munoz Londono, colombiana 50enne e il figlio di lei, Davide Apicerni, di appena nove anni. L’impatto era stato devastante: l’uomo e la donna erano rimasti gravemente feriti mentre per il bambino non c’era stato nulla da fare. Inutili i soccorsi dei sanitari del 118: il piccolo infatti, rimasto schiacciato dal sedile, era deceduto sul colpo. Le verifiche dei Carabinieri, intervenuti sul posto, avevano accertato che Caprita, che erano ferito lievemente, guidava sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. A distanza di quasi nove anni c’ è stata l’ultima udienza del processo e la sentenza: il pubblico ministero aveva chiesto per Florin Caprita, assistito dall’avvocato Giammarco Conca, una condanna a un anno di carcere ma il giudice monocratico del Tribunale di Latina, Beatrice Bernabei, a conclusione della camera di consiglio, ha emesso una sentenza di condanna a quattro anni di reclusione.

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