Ha interrotto il Consiglio Comunale ad Aprilia minacciando il sindaco

Consiglio Comunale di Aprilia

Nella seduta del consiglio comunale di Aprilia del 28 giugno una persona ha interrotto la seduta comunale e ha inveito contro il sindaco, oltrepassando le sedute riservate al pubblico e si è diretto verso i banchi occupati dalla Giunta minacciando il primo cittadino Antonio Terra. Il presidente del Consiglio Comunale Pasquale De Maio è prontamente intervenuto per calmare l’uomo e invitare gli agenti della polizia locale presenti in aula a ricondurlo nella zona riservata al pubblico. Il cittadino si è poi accasciato a terra, lamentando dolori fisici, non dopo aver esteso le minacce anche ad alcuni consiglieri accorsi per invitarlo a calmarsi ed è stato necessario sospendere la seduta per qualche minuto, in attesa dell’ambulanza che ha trasportato via l’uomo. All’origine del gesto ci sarebbe unasomma in denaro relativa a una causa intentata contro il Comune di Aprilia, arrivata a sentenza a maggio e, a detta dello stesso cittadino, ancora non liquidata. Da successivi accertamenti effettuati dagli uffici del Comune, è emerso come l’assicurazione dell’Ente di piazza Roma abbia peraltro già avviato le procedure di liquidazione. Unanime la reazione da parte dei gruppi politici di maggioranza e opposizione, che hanno stigmatizzato l’accaduto esprimendo solidarietà al primo cittadino e chiedendo una maggiore attenzione e presenza da parte del corpo di polizia locale e delle forze dell’ordine, proprio per evitare episodi come questo Il sindaco Terra ha ringraziato i consiglieri per le parole di solidarietà pronunciate nei suoi confronti: “Conosco la persona ma non la vicenda che, come accade in casi come questi, è stata seguita direttamente dagli uffici e dal personale legale del Comune . Fare il Sindaco non è cosa semplice in questo momento storico: su una singola persona spesso convergono attese e richieste di ogni sorta, che a volte vanno ben al di là delle competenze e dei poteri effettivamente esercitati da chi ricopre questo ruolo. Nel ringraziare tutti per i messaggi che stanno arrivando, rinnovo l’invito alla politica cittadina a continuare nella legittima e doverosa dialettica, abbassando però i toni dello scontro, per poter vivere i processi democratici della città in modo sereno e autentico”.

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