Ha funzionato perfettamente il dispositivo predisposto per il derby Latina – Frosinone

Stadio Francioni di Latina

E’ andato tutto bene per la sicurezza per quanto riguarda il derby Latina – Frosinone, vinto dagli ospiti per 1 a 0, è stato danneggiato solo un autobus messo a disposizione dal Comune di Latina per portare i supporters canarini allo stadio. L’imponente dispositivo predisposto dalla Questura, che ha impegnato in maniera considerevole personale della Questura, dei Commissariati, della Polizia Stradale, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, cui si sono aggiunti anche uomini inviati dal Ministero dell’Interno a sottolineare il massimo livello di rischio riconosciuto, ha fatto sì che l’evento si svolgesse senza che si registrassero situazioni di pericolo. La carovana dei tifosi ospiti, giunta presso il Polo Fieristico di Via dei Monti Lepini adeguatamente scortata dagli uomini della Questura di Latina e di Frosinone, è stata trasferita a bordo di pullman navetta messi a disposizione dal Comune di Latina, per il trasferimento presso lo stadio “Domenico Francioni”, sempre sotto la vigilanza delle Forze di Polizia, che hanno inoltre provveduto a presidiare l’intero percorso del convoglio. Qualche malumore si è creato tra i tifosi ospiti quando hanno ricevuto la comunicazione che non era stato autorizzato da parte del Gruppo Operativo Sicurezza della Questura di Latina l’esposizione di uno striscione copricurva, poiché privo della prevista certificazione antincendio; i supporter canarini hanno ritardato di circa due ore la loro partenza, sperando inutilmente che le loro richiese potessero essere accolte. Dopo i festeggiamenti al “Francioni” per la vittoria dei loro beniamini, i 450 tifosi ospiti sono ripartiti con le medesime modalità, scortati sempre dagli uomini della Polizia di Stato. Uno dei pullman utilizzati per il trasferimento dei tifosi ha subìto la frantumazione di un vetro, ad opera degli stessi tifosi che erano a bordo, e sono in corso scrupolose investigazioni volte all’identificazione dei responsabili.

Articoli Correlati

- No Comments on this Post -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *