Tutti in campagna elettorale stanno stigmatizzando la situazione dei bambini che stanno facendo lezione in un lido di Latina, ma il responsabile promigenio, cioè quello che con la sua azione politica ha fatto si che il Comune fosse commissariato, ossia Paola Villa, non ha per niente detto nulla a riguardo, anche se i finanziamenti della scuola in questione sono stati richiesti dalla sua gestione amministratiova, ma sono arrivati in ritardo, edi conseguenza i lavori sono cominciati in ritardo per adeguare le strutture per acvcogliere i piccoli studenti. Ed ora alcuni componenti di quella malsana gestione amministrativa parlano, ma forse era meglòio per alcuni di loro tacere. Comunque hanno anche loro di dire la loro in una campagna elettorale molto sciapa e senza grandi contenuti, se non quelli demagogici. Infatti Imma Arnone, candidata della lista Guardare Oltre, ha affermato: “L’apertura delle scuole ha evidenziato una fatto spiacevole: i bambini di due classi della scuola elementare di Castellone, sono stati costretti a trasferirsi per diverse giornate in un lido di Vindicio. Anche se la situazione pare si stia risolvendo attraverso l’intervento del Commissario e della dirigente al settore scuola con l’affitto di nuovi spazi, riteniamo che sia opportuno segnalare la presenza sul territorio di una realtà potenziale come quella della ‘Biblioteca dei Bambini’ di via Cassio, un luogo totalmente destinato ai giovanissimi, unico in provincia, nato durante l’amministrazione Bartolomeo proprio con l’obiettivo di offrire un centro di aggregazione a misura di bambino, con molteplici attività per incentivare la pratica della lettura; speriamo che le scuole vedano in questi luoghi una innovativa opportunità di crescita della loro offerta formativa. Nel programma elettorale di Amato La Mura abbiamo insistito affinché grande attenzione fosse stata affidata ai luoghi dedicati ai bambini (come istituti scolastici ed asili) e alle attività utili alla loro formazione”.Una realtà che però era stata aperta in una situazione politica e di pensero profondamente diversa da quella che oggi la stessa Arnone vorrebbe sostenere …. anche qui tacere sarebbe stato d’obbligo. Guardare Oltre, lista a sostegno del candidato Sindaco Amato La Mura, ha fatto di temi come l’istruzione e le politiche sociali i suoi cavalli di battaglia. Ha affermato Gabriella Catania, anche lei candidata della lista e anima di molteplici iniziative dedicate ai giovani del territorio: “Credo fortemente che il cambiamento sociale sia vincolato ad un forte investimento sull’infanzia. Educare al rispetto dell’ambiente, all’amore per le nostre radici storiche e culturali, offrire programmi di formazione teatrale e musicale e ad una gestione sociale degli impianti sportivi sono obiettivi da perseguire per chiunque abbia a cuore le nuove generazioni”. All’interno del programma della coalizione si è voluto porre l’accento su un’altra significativa problematica tanto diffusa quanto sottovalutata:, come ha affermato un’altra candidata come Rossana Berna “i dati sempre più allarmanti delle associazioni che si occupano di violenza domestica ci dimostrano l’urgenza di aprire in città un presidio sicuro per permettere alle donne e ai loro figli di fuggire da situazioni tossiche che l’emergenza sanitaria in taluni casi ha fatto aumentare. Basti pensare che le telefonate ai centri antiviolenza nell’ultimo anno sono più che raddoppiate rispetto al periodo pre-covid e che uno dei pochi luoghi sicuri per l’accoglienza delle donne si trova nel capoluogo pontino. È una emergenza, questa, alla quale si deve porre subito rimedio. Ma non solo donne, anche i nostri anziani soli bisognosi di attenzioni, o i ragazzi che non riescono a trovare la loro strada e per il quale insieme alle scuole si devono attuare strategie comuni di lotta alla dispersione scolastica”.

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