Gli interrogatori dei responsabili del pestaggio all Carrefour di Latina

Carrefour

Il giudice del tribunale di Latina Pierpaolo Bortone ha ascoltato i due arrestati per il pestaggio avvenuto domenica 28 gennaio al supermercato Carrefour del Piccarello, perché sono accusati di lesioni personali e violenza privata in concorso. Matteo Ciaravino, assistito dall’avvocato Francesco Vasaturo, si è difeso confermando al giudice la propria versione dei fatti. Ciaravino, entrato nell’esercizio commerciale con Roberto e Valentina Ciarelli, ha spiegato al giudice di non aver partecipato all’aggressione. I tre sono stati seguiti dal vigilante e poco dopo è nata una discussione. Sarebbe stato Ciarelli a colpire l’addetto alla sicurezza e poi ad intimorirlo spaccando a terra alcune bottiglie di vetro afferrate dagli scaffali. Matteo Ciaravino ha aggiunto di aver anche tentato di allontanare l’amico. Il legale del 29enne ha richiesto la sostituzione della misura cautelare dal carcere ai domiciliari e il giudice ha rimandato la richiesta al pubblico ministero per un parere e poi scioglierà la riserva. C’è stato l’ interrogatorio anche per Valentina Ciarelli, destinataria di una misura cautelare ai domiciliari, che però si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Da ricordare che i Ciarelli hanno avuto la loro abitazione sequestrata in quanto non destinatari di casa popolare. Pertanto si trova ai domiciliari in un appartamento diverso dalla residenza dichiarata.

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