Tribunale di Cassino

Il Tribunale di Cassino ha emesso il verdetto: c’è il divieto di avvicinamento alle vittimead una distanza inferiore a 100 metri, provvedimento emesso dal Gip del Tribunale di Cassino a carico di due coniugi di Formia, lui 65 anni, lei 61, che per lunghi mesi hanno perseguitato una coppia omosessuale. Il caso era stato sollevato lo scorso novembre dopo la segnalazione del Gay Center: scritte omofobe sui muri, insulti, offese e perfino un lancio di pietre contro l’appartamento della coppia.  Le due vittime, di 47 e 48 anni, negli ultimi tempi avevano denunciato le sistematiche vessazioni che erano costrette a subire dai due coniugi, vicini di casa. Gli atteggiamenti molesti e gli insulti a sfondo omofobo avevano costretto i due uomini a cambiare radicalmente le proprie abitudini di vita. Le indagini dei Carabinieri e la successiva ricostruzione dei fatti avevano portato a una denuncia a piede libero dei due sessantenni per i reati di violenza privata, molestie, danneggiamento aggravato.  E’ arrivato il provvedimento del giudice, che ha disposto per i coniugi il divieto di avvicinarsi alle vittime. 

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