Gli incendi infuriano e trenta nuovi mezzi super-attrezzati restano parcheggiati alla Pisana?

Incendio

Fabrizio Santori consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia ha denunciato pubblicamente come i mezzi antincendio stanno fermi nel parcheggio della Pisana, mezzi anche nuovi: “Mentre il Lazio continua a bruciare e in molti territori si stanno combattendo battaglie impari con i pochi mezzi a disposizione, grida vendetta il fatto che nei parcheggi del consiglio regionale a via della Pisana siano parcheggiati 30 mezzi nuovissimi con modulo antincendio in particolare 20 pick-up doppia cabina ISUZU D Max e 10 autocarri leggeri 4×4. Anche questo scandaloso capitolo della gestione della protezione civile regionale si aggiunge all’esposto alla Procura della Repubblica di Roma che depositerò per denunciare questo e molto altro: l’approvazione del piano antincendio varato solo a luglio, l’ennesima integrazione tardiva del bando per il servizio aereo di spegnimento incendi che costa oltre 11 milioni di euro l’anno, l’inesistenza di un coordinamento con i comuni e i parchi per la gestione dei controlli sul territorio. Mentre i mezzi nuovi restano fermi e gli incendi avanzano devastando interi ettari e lambendo le abitazioni la Regione Lazio, colpita dai sensi di colpa, ha provveduto a pubblicare a ferragosto una manifestazione di interesse per la concessione di questi 30 mezzi per il potenziamento della Colonna Mobile di Protezione Civile della Regione Lazio. Senza dimenticare che ben 3 milioni di fondi per la protezione civile regionale non sono stati impegnati nel 2016 e che degli errori di valutazione del capitolato hanno fatto slittare da marzo ad agosto la procedura per la concessione dei nuovi mezzi antincendio, che se tutto va bene saranno operativi solo per una manciata di giorni in vista della chiusura della campagna AIB prevista per fine settembre. Quanto sarebbero stati utili se fossero stati operativi per questa campagna antincendio che verrà ricordata come una delle più dure degli ultimi anni? Questi gravissimi errori non possono passare inosservati. Torniamo poi a denunciare con forza come con un colpo di mano si starebbe tentando di cancellare la normativa regionale che su nostro impulso aveva impartito regole, trasparenza e bandi pubblici per la concessione di contributi e mezzi alle associazioni di protezione civile. Con questa manifestazione di interesse, senza alcun criterio di assegnazione, si torna quindi alla discrezionalità. È l’ennesimo tentativo per dare mezzi e strumenti alle solite associazioni amiche, di cui già conosciamo i nomi, chiamate appositamente per presentare domanda in un avviso pubblicato per soli 9 giorni dall’11 agosto al 20 agosto? Insomma si tratterebbe della solita operazione fatta per rinforzare quelle associazioni vicine al politico e non per dare un segnale di riconoscenza e di merito a tutte quelle realtà che tutti i giorni si impegnano a favore dei cittadini e facendo protezione civile realmente come un volontariato.”

 

 

Articoli Correlati

- No Comments on this Post -

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *