Visita Lega

I rappresentanti istituzionali della Provincia di Latina della Lega hanno fatto visita nella mattina del 23 maggio, al Santa Maria Goretti per portare la loro vicinanza al personale sanitario che in questi mesi è stato in prima linea nella lotta contro il Coronavirus. Le nuove norme di sicurezza adottate dalla Asl di Latina non hanno permesso l’ingresso nel nosocomio della delegazione della Lega guidata dall’onorevole Durigon, dall’europarlamentare Matteo Adinolfi insieme al capogruppo in Regione Angelo Tripodi, al coordinatore cittadino Armando Valiani, al capogruppo in Consiglio comunale, Massimiliano Carnevale e al consigliere comunale Vincenzo Valletta. I rappresentanti del partito di Salvini hanno incontrato il direttore sanitario del Goretti Sergio Parrocchia che ha avuto il compito di illustrare le misure adottate nella prima fase dell’emergenza e in queste ultime settimane. La Lega ha sottolineato la necessità di non trascurare le altre patologie e malattie croniche che affliggono tanti cittadini della provincia di Latina in un momento in cui il Santa Maria Goretti, ospedale di riferimento per tutta la provincia, è impiegato prevalentemente nell’assistenza a circa 30 pazienti Covid. Il coordinatore comunale Armando Valiani, ha ribadito “chela sanità, soprattutto quella locale, non può ridursi esclusivamente all’emergenza Covid19 ma deve riuscire a sostenere tutte le domande di salute e assistenza dei cittadini della provincia”.
 Un concetto sottolineato anche dal capogruppo in consiglio comunale Carnevale, che ha chiesto se “non fosse il caso, una volta passata la prima fase dell’emergenza di allestire altri punti in provincia per assistere i pazienti Covid e liberare risorse e spazi presso il Goretti per permettere ad altri pazienti affetti da patologie croniche pregresse di ricevere le giuste cure”.  Un Goretti, come ha sottolineato Claudio Durigon, “punto di riferimento per professionalità e tecnologie ma che in questo momento più che mai lascia a desiderare per quel che riguarda gli spazi, tanto che si sta dimostrando difficilissimo se non impossibile far convivere percorsi Covid e non Covid all’interno di una struttura che presenta tutti i segni del tempo. Ecco perché ringrazio il personale del Goretti per l’impegno dimostrato durante l’emergenza ma non possiamo dimenticare la necessità di dotare Latina e la provincia di un ospedale nuovo e moderno, perché avrei paura solo a pensare a cosa avrebbero dovuto affrontare in una struttura come questa medici ed infermieri se si fosse presentata una mole di casi come in Lombardia. Il mio obiettivo dunque in Parlamento sarà quello di lavorare per avviare al più presto dueopere pubbliche strategiche sul territorio: la Roma-Latina e il nuovo ospedale nel capoluogo”. 
Il nuovo ospedale che deve essere una priorità assoluta e urgente, come ha sottolineato l’europarlamentare pontino della Lega Matteo Adinolfi: “Voglio esprimere tutto il mio apprezzamento al personale sanitario per la gestione dell’emergenza ma non dobbiamo abbassare la guardia e sopratutto è tempo che si torni ad investire nelle strutture sanitarie del nostro territorio. Per questo nei giorni scorsi ho ribadito con convinzione la necessità di avviare la costruzione del nuovo ospedale di Latina sul modello Genova, stracciando il codice degli appalti per realizzare in tempi brevissimi un’opera necessaria per rispondere ai bisogni di salute e di cure dei nostri concittadini e di tutto il territorio della provincia e del sud della Capitale”.

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