Aula

Inizia in questa settimana la prova di maturità per gli studenti del quinto anno delle scuole secondarie di secondo grado. Mercoledì 17 giugno iniziano gli esami di maturità, completamente stravolti quest’anno a causa dell’emergenza coronavirus Le scuole superiori nella mattina del 15 giugno hanno riaperto i cancelli, per la prima volta dopo la chiusura di marzo. Proprio per oggi è prevista la riunione plenaria della commissioni d’esame, composte da sei docenti interni più un presidente esterno designato dal ministero. La riunione, come poi gli esami, si svolgerà sulla base delle disposizioni sanitarie previste dai protocolli di sicurezza. Questi prevedono: autocertificazioni sullo stato di salute, anche per i docenti, distanziamento fisico, mascherine indossate, stanze areate. Per oggi dunque è prevista l’estrazione della classe e della lettera dei cognomi di chi inizierà per primo l’esame. In base a quello verrà quindi stilato il calendario dei colloqui, massimo cinque per giornata. Ammessi per la prima volta anche i maturandi con insufficienze. I colloqui, come detto, prenderanno ufficialmente il via mercoledì 17 giugno. Saranno più lunghi del solito, circa 60 minuti, e avverranno in cinque fasi. All’inizio lo studente presenterà il suo elaborato, assegnato dai docenti entro il 1 giugno e consegnato via email entro il 13, sulle discipline che avrebbero riguardato la seconda prova scritta. Poi seguirà una prova di analisi del testo con un brano di letteratura italiana tra quelli studianti nel corso dell’anno, in sostituzione della prima prova scritta. Dopo queste due fasi iniziali, lo studente esporrà una relazione sulle proprie esperienze durante il tirocinio dei Pcto (Percorsi per Competenze Trasversali e l’Orientamento, ossia la vecchia alternanza scuola-lavoro) e infine risponderà ad alcune domande su Cittadinanza e Costituzione (il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina ha chiesto che queste domande possano riguardare anche come lo studente ha vissuto il lockdown). La Commissione dovrà provvedere alla predisposizione dei materiali prima di ogni giornata di colloquio, per i relativi candidati. Il materiale sarà costituito da un testo, un documento, un’esperienza, un progetto, un problema ed è finalizzato a favorire la trattazione dei nodi concettuali che caratterizzano le diverse discipline e del loro rapporto interdisciplinare. Nella predisposizione dei materiali e nella preliminare assegnazione ai candidati, la commissione deve tenere conto del percorso didattico effettivamente svolto, in coerenza con il documento di ciascun consiglio di classe, considerare le metodologie adottate, i progetti e le esperienze svolte Sarà un esame di maturità diverso, così come diverso sarà il sistema di assegnazione dei crediti rispetto al passato. Il voto finale rimane espresso in centesimi e si potrà ottenere la lode. Il percorso scolastico avrà un peso maggiore sul punteggio totale, valevole fino a 60 crediti, mentre il colloquio orale potrà valere al massimo 40 crediti. Ogni studente potrà essere accompagnato da un solo accompagnatore. All’interno degli edifici scolastici sarà obbligatorio mantenere una distanza di almeno due metri gli uni dagli altri. I commissari dovranno indossare sempre la mascherina, mentre i maturandi potranno abbassarla durante il colloquio ma mantenendo tassativamente la distanza di due metri. Niente baci e abbracci per festeggiare.

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